AGRICOLTURA SOCIALE, CILS E OROGEL INSIEME PER L'INCLUSIONE

AGRICOLTURA SOCIALE, CILS E OROGEL INSIEME PER L'INCLUSIONE

Avviato a Cesena un progetto che unisce cooperazione sociale e agroalimentare. Quattro dipendenti, due dei quali con disabilità, sono già impegnati nella coltivazione di zucchine e zucche destinate a Orogel.

giovedì 10 settembre 2026

Un terreno agricolo trasformato in un'opportunità di lavoro e inclusione per le persone con disabilità, grazie alla collaborazione tra due realtà cooperative del territorio cesenate. È il progetto di agricoltura sociale avviato da Cils Cooperativa Sociale e Orogel in via Boscone a Cesena, su un'area di quattro ettari di proprietà di Cils.

L'iniziativa, nata da un'idea del presidente di Cils Luca Santi, punta a coniugare la valorizzazione produttiva del terreno con la missione sociale della cooperativa, creando nuovi percorsi di inserimento lavorativo. Alla realizzazione del progetto hanno contribuito anche Matteo Morini, responsabile del settore Servizi Ambientali di Cils, e Fabrizio Calbucci, referente operativo.

 

La prima fase interessa due ettari coltivati a zucchine e zucche. La raccolta è iniziata il 24 giugno, con il primo conferimento a Orogel tre giorni più tardi: ad oggi sono già stati raccolti e conferiti 4.236 chili di zucchine.

 

Sono quattro i dipendenti coinvolti nelle attività agricole, due dei quali con disabilità. Per loro il lavoro nei campi diventa un'occasione per acquisire competenze e autonomia all'interno di un contesto lavorativo stabile e remunerato, nel quale sperimentarsi e assumere un ruolo attivo nel processo produttivo.

 

Il progetto rafforza una collaborazione già consolidata tra Cils e Orogel. Da anni, infatti, la cooperativa sociale affianca la realtà agroalimentare cesenate attraverso diversi servizi, dalla manutenzione del verde alle pulizie fino alle attività del proprio centro lito-tipografico. Con l'agricoltura sociale la partnership si estende ora direttamente alla produzione agricola.

 

"Sostenere Cils in questa iniziativa significa dare continuità ai valori trasversali della cooperazione sociale ed agricola del nostro territorio – sottolinea Bruno Piraccini, presidente di Orogel –. Per Orogel, la vera sostenibilità passa dal valore d'uso della terra e dalla dignità delle persone: integrare nei nostri processi la produzione di questi terreni rende la nostra filiera ancora più ricca di valore umano".

 

L'obiettivo è ora estendere progressivamente la coltivazione oltre i due ettari attualmente utilizzati, aumentando allo stesso tempo le opportunità occupazionali rivolte alle persone con disabilità. Una prospettiva che punta a consolidare un modello capace di tenere insieme attività produttiva, sostenibilità e inclusione lavorativa.

 

"La collaborazione con Orogel rappresenta un passo significativo nel percorso di innovazione sociale che Cils porta avanti da anni – dichiara Luca Santi, presidente di Cils –. L'agricoltura sociale è per noi un ambito importante, capace di coniugare inclusione, sostenibilità e sviluppo del territorio. Questo progetto dimostra come, attraverso partnership solide e visioni condivise, sia possibile creare nuove opportunità di lavoro e di crescita per le persone con disabilità, valorizzando al tempo stesso la qualità del nostro sistema agricolo".

 

"Per Cils questo progetto non è solo un'iniziativa produttiva, ma un modo concreto per mettere al centro le persone – prosegue Santi –. L'agricoltura sociale ci permette di costruire percorsi di autonomia, dignità e partecipazione, dimostrando che l'inclusione è una forza che genera valore per tutti".

 

Una collaborazione che mette così in relazione cooperazione sociale e cooperazione agroalimentare, facendo della terra e del lavoro gli strumenti attraverso cui generare nuove opportunità per le persone e per il territorio.