Servizi

Il sistema imprenditoriale che fa capo a Confcooperative Emilia Romagna può avvalersi di una capillare e qualificata rete di servizi finalizzati a sostenere la gestione e lo sviluppo delle imprese.

L'assistenza è assicurata da una integrazione di funzioni che vedono attivi i diversi livelli della Confederazione delle Cooperative Italiane: nazionale, regionale e provinciale, nonché una serie di società appositamente costituite per garantire alle cooperative una forte specializzazione dei servizi ed una costante implementazione e diversificazione delle prestazioni assicurate.

Al di là del loro contenuto prettamente tecnico, i servizi rappresentano anche un importante e costante momento di confronto dell'organizzazione con le imprese associate, attraverso il quale si possono raccogliere elementi utili anche per l'affinamento delle strategie di Confcooperative, ma anche per monitorare lo stato di salute delle imprese e per orientarle a forme gestionali sempre più efficaci.

Il decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220 disciplina le norme in materia di vigilanza sugli enti cooperativi: l’attività di controllo viene esercitata dal Ministero dello Sviluppo Economico tramite “revisioni cooperative” ed “ispezioni straordinarie”.

Nei confronti degli enti cooperativi associati a Confcooperative le revisioni cooperative sono effettuate da Confcooperative stessa, così come previsto dalla legge, attraverso una fitta rete di revisori.

Le revisioni cooperative hanno, di norma, cadenza biennale, fatte salve le previsioni di legge (come nel caso delle cooperative sociali) che prescrivono una revisione annuale.

La vigilanza, in generale, ha lo scopo di garantire l’esatta osservanza delle norme legislative, regolamentari, statutarie e mutualistiche delle cooperative, la sussistenza dei requisiti richiesti per le agevolazioni tributarie, il regolare funzionamento contabile e lo stato delle attività e delle passività.

Il servizio revisione regionale risponde al numero 051 6310136.

I servizi offerti da Confcooperative Emilia Romagna si rifanno ad alcune aree che assumono una rilevanza particolare per la generalità delle imprese, mentre quelli offerti dalle Confcooperative Territoriali entrano più direttamente negli aspetti gestionali e di controllo; sono di norma erogati da società di servizio collegate all'organizzazione sulla base di specifici accordi che vengono attuati in presenza di una dichiarata volontà delle cooperative e non seguendo automatismi derivanti dall'adesione all'organizzazione stessa.

Presso i Linker territoriali è dunque possibile usufruire dei servizi di assistenza, contabile, fiscale, paghe, nonché consulenza aziendale e gestionale.

Il Servizio Sindacale per le cooperative aderenti a Confcooperative Emilia Romagna è svolto prevalentemente dalle Confcooperative territoriali che gestiscono, unitamente ai settori, la contrattazione territoriale nei vari comparti (agricolo, agro-alimentare, edile, sociale, servizi...) e assistono le imprese in quella aziendale.

Il Servizio svolge attività sindacali dirette per quanto riguarda alcune contrattazioni a livello regionale (caseifici sociali, cooperative sociali, trasporto merci, pesca ecc.) e i rapporti con le organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Uno specifico impegno è rivolto al coordinamento degli uffici provinciali attraverso contatti, riunioni periodiche, momenti di informazione.

Il Servizio sindacale partecipa, con le altre associazioni cooperative, ad alcuni tavoli di trattativa, osservatori ed enti bilaterali. Confcooperative Emilia Romagna partecipa con propri rappresentanti ai principali tavoli di trattativa per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro.

In casi specifici il Servizio sindacale interviene a supporto di cooperative che hanno una presenza diffusa sul territorio regionale.

Tra i servizi offerti da Confcooperative Emilia Romagna alle proprie associate, riveste particolare importanza quello dell'assistenza legale e fiscale.

Scopo del servizio, normalmente fornito dai Centri Linker territoriali, è informare tempestivamente le cooperative sugli adempimenti di natura societaria e fiscale.

Attraverso Italia Consulting Network S.p.A. (www.icn.coop), Confcooperative ha istituito un servizio di coordinamento fiscale allo scopo di interpretare la normativa (spesso complessa) e uniformare l'attività dei Centri di assistenza territoriali, proponendo gli eventuali interventi legislativi necessari.

Confcooperative Emilia Romagna mette a disposizione delle cooperative aderenti il proprio ruolo istituzionale e la propria competenza per supportarle nella vasta e complessa area delle relazioni sindacali e delle politiche del lavoro.

Confcooperative ER supporta inoltre le cooperative nella gestione delle procedure per l’attivazione degli ammortizzatori sociali (cassa integrazione, mobilità, contratti di solidarietà, detassazione premi di risultato, ecc.), nell’utilizzo degli incentivi per le assunzioni e per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli.

Attraverso Italia Consulting Network S.p.A. (www.icn.coop), ha istituito un servizio di assistenza nel settore del lavoro e della previdenza, che fornisce un supporto ai Centri servizi territoriali per la corretta interpretazione della complessa normativa giuslavoristica attraverso circolari, seminari, corsi di aggiornamento, risposte a quesiti.

Il progetto mutualistico Emiliano Romagnolo ha l’obiettivo di rispondere principalmente ai bisogni sanitari dei soci e dei dipendenti delle cooperative aderenti a Confcooperative Emilia Romagna, attraverso un’offerta di sanità integrativa che porta valore aggiunto alle cooperative e un incremento di benessere ai soci e ai lavoratori.

Gli attori che concorrono alla realizzazione sono:

Il progetto mutualistico offre piani sanitari principalmente in due aree:

  • Dipendenti delle cooperative aderenti; sia all’interno dei contratti in cui Confcooperative è firmataria a livello nazionale che all’interno di misure di Welfare Aziendale.
  • Soci cooperative aderenti.

Confcooperative Emilia Romagna offre interventi formativi finalizzati allo sviluppo del sistema dei servizi e delle imprese cooperative ed al miglioramento professionale dei loro addetti, attraverso l’ente formativo Irecoop Emilia-Romagna, accreditato presso la Regione Emilia-Romagna per i servizi di formazione professionale.

Nata per soddisfare le esigenze formative delle Imprese rappresentate da Confcooperative Emilia Romagna, Irecoop E-R è diventata nel tempo un punto di riferimento per le Cooperative associate e non solo.

Accompagna persone e aziende nelle diverse fasi del percorso di crescita sia professionale che personale, provvedendo all’individuazione di strumenti e azioni pensati per singoli obiettivi, analizzando i bisogni formativi, occupazionali e orientativi in funzione dell’evoluzione del mercato e per la conseguente erogazione di servizi di formazione, orientamento e inserimento lavorativo.

Promuove e diffonde i valori del sistema cooperativo sia in Italia che all’estero grazie all’ufficio Progetti Internazionali, che negli ultimi anni ha sviluppato nuovi e importanti rapporti, scambi e partenariati con diversi paesi esteri.

Confcooperative ha inoltre costituito Fon.Coop, il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la formazione continua nelle imprese cooperative, insieme a Legacoop, AGCI, CGIL, CISL e UIL. L’adesione a Foncoop, che non comporta costi aggiuntivi per l’azienda, consente alle cooperative di investire nella formazione attraverso piani formativi aziendali, territoriali e settoriali finanziati dal fondo stesso.

Per l'approfondimento della materia e per ulteriori informazioni, si invitano le cooperative e/o le persone interessate a contattare la segreteria di Irecoop Emilia Romagna: tel. 051/7099011, mail sede.regionale@irecoop.it.

Confcooperative Emilia Romagna, nell'ambito della sua funzione di promozione di politiche economiche, partecipa al Comitato Export e Internazionalizzazione della Regione Emilia-Romagna.

E’ presente in tutte le attività istituzionali del Servizio Attrattività e Internazionalizzazione della Regione (SAI), servizio che focalizza il proprio intervento sull’attrazione degli investimenti esteri e che coordina le attività di attrazione degli investimenti e dei servizi all’investitore ed è presente in tutte le altre proposte fatte dai vari enti preposti (ICE, SACE, Camere di Commercio…).

Nel contempo, per favorire le occasioni di sviluppo imprenditoriale, Confcooperative offre un servizio di internazionalizzazione rivolto alle cooperative associate, organizzato con il supporto tecnico del proprio ente di formazione regionale Irecoop e di altre società specializzate.

L'obiettivo è offrire alle Cooperative associate strumenti di accompagnamento all'internazionalizzazione commerciale in mercati esteri, favorendo in primis la loro partecipazione al programma promozionale del Servizio SAI, tenendo conto dei bisogni differenziati delle Cooperative a seconda della dimensione, dell'assetto produttivo, della strategia aziendale e del livello di internazionalizzazione, in collaborazione anche con Unioncamere Emilia Romagna.

Per maggiori Informazioni è possibile contattare i funzionari responsabili di FedAgriPesca regionali e l'Ufficio Progetti Internazionali di Irecoop Emilia Romagna.

Confcooperative Emilia Romagna supporta le proprie strutture territoriali nella consulenza ambientale alle cooperative associate.

Organizza incontri e momenti di formazione per i tecnici delle strutture territoriali sulle principali novità in materia di diritto ambientale. Dal 2014 è stato creato un coordinamento delle cooperative emiliano romagnole che si occupano di ambiente per sviluppare sinergie e collaborazioni.

L'ufficio si occupa di tenere i rapporti con le istituzioni e gli enti che determinano le politiche ambientali a livello regionale e si coordina con Confcooperative Nazionale per sviluppare azioni di semplificazioni delle norme ambientali.

Al fine di cogliere le opportunità introdotte dalla riforma del diritto societario, Confcooperative ha promosso la costituzione della Camera Arbitrale e di Conciliazione della cooperazione. Questo strumento è stato costituito in esecuzione di una delle più importanti iniziative riformatrici degli ultimi anni che, con l'introduzione del nuovo testo dell'art. 832 del Codice di procedura civile, ha riconosciuto formalmente l'arbitrato amministrato.

È stato quindi creato un procedimento che, grazie anche a un regolamento predisposto da esperti del settore, rappresenta per le associate a Confcooperative un supporto estremamente importante per la soluzione delle controversie.

Confcooperative offre alle Cooperative l'utilizzo di questo nuovo strumento cui affidare la risoluzione delle controversie con modalità celeri ed efficienti.