L'OVILE, MARAMOTTI CONFERMATO PRESIDENTE

L'OVILE, MARAMOTTI CONFERMATO PRESIDENTE

All’assemblea dei soci approvato il bilancio 2025 e continuità al mandato del presidente. Valore della produzione a 19 milioni di euro e 418 occupati, di cui 210 persone fragili.

giovedì 2 luglio 2026

L'assemblea dei soci della cooperativa sociale L'Ovile ha approvato il bilancio 2025 e rinnovato il Consiglio di amministrazione, confermando Valerio Maramotti (nella foto in copertina) alla presidenza. Insieme a lui sono stati eletti Giorgio Borri, Isabella Cassinadri, Elisa Cocchi, Gemma Espinet, Gabriele Mariani, Giulia Marras, Emanuele Mussini e Giovanni Orlandini.

Il bilancio evidenzia risultati record sul fronte dell'occupazione, dell'inclusione lavorativa e della crescita economica. Nel 2025 gli occupati sono saliti a 418, mentre il valore della produzione ha raggiunto 19,1 milioni di euro, in aumento dell'8,1% rispetto all'anno precedente.

 

Particolarmente significativo il dato relativo all'inclusione lavorativa: sono infatti 210 le persone fragili impiegate dalla cooperativa, di cui 170 lavoratori svantaggiati certificati e 40 persone in condizioni di fragilità, pari a oltre la metà dell'intera forza lavoro.

 

"È questo il dato che meglio rappresenta la nostra missione – sottolinea il presidente Valerio Maramotti – perché l'inclusione lavorativa delle persone svantaggiate è il valore che caratterizza il nostro impegno quotidiano. Inoltre, 25 persone accolte inizialmente nei nostri servizi socioassistenziali sono riuscite a entrare nelle attività produttive della cooperativa, conquistando attraverso il lavoro una condizione di maggiore autonomia."

 

Tra i servizi alla persona, che rappresentano oltre il 52% del valore della produzione, crescono in particolare le attività dedicate alla salute mentale e alle persone detenute (+36,3%) e i progetti di educazione ambientale e gestione di parchi e aree protette (+26%), che nel corso dell'anno hanno coinvolto quasi 20.000 studenti, 1.578 insegnanti e 3.200 cittadini.

 

Nel 2025, inoltre, L'Ovile ha accolto 75 persone nelle proprie strutture dedicate alla salute mentale, gestite in collaborazione con l'Ausl, e ha garantito assistenza domiciliare a 119 persone, sviluppando 119 percorsi personalizzati tra interventi individuali e di gruppo.

 

In crescita anche i comparti produttivi che sostengono l'inserimento lavorativo: aumentano i servizi ambientali (+2,2%), il settore delle pulizie (+3,9%) e soprattutto le lavorazioni industriali, che registrano un incremento del 16,7%, raggiungendo un valore di 1,45 milioni di euro.

 

"Questi risultati hanno un significato che va oltre gli aspetti economici – conclude Maramotti –. Proprio le lavorazioni industriali rappresentano uno dei principali strumenti di inclusione, tanto che oggi l'85% degli occupati in questo settore è costituito da persone svantaggiate. È anche grazie alla fiducia delle tante imprese che affidano commesse alla cooperativa se possiamo continuare a creare opportunità di lavoro e inclusione."

 

Il 2025 si chiude inoltre con un patrimonio netto di 3,9 milioni di euro. L'assemblea ha deliberato un ristorno complessivo di 320 mila euro a favore dei soci lavoratori e l'accantonamento di 177 mila euro alla riserva indivisibile.