BCC FELSINEA, UTILE A 8,4 MILIONI NEL PRIMO SEMESTRE

BCC FELSINEA, UTILE A 8,4 MILIONI NEL PRIMO SEMESTRE

Risultato netto in crescita del 15,1%, masse intermediate oltre i 3 miliardi di euro e 107 milioni di nuovi mutui. In sei mesi la banca acquisisce 1.400 nuovi clienti e prosegue il percorso di sviluppo sul territorio.

giovedì 10 settembre 2026

BCC Felsinea chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 8,4 milioni di euro, in crescita del 15,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I risultati al 30 giugno confermano l'espansione dei volumi della banca di credito cooperativo, accompagnata da un miglioramento dell'efficienza e da un rafforzamento dell'attività a sostegno di famiglie e imprese.

Le masse intermediate hanno superato i 3 miliardi di euro, con un incremento del 5,1% rispetto a dicembre 2025 e una crescita di 150 milioni nei primi sei mesi dell'anno. La raccolta diretta raggiunge 1,1 miliardi (+3,2%), mentre quella indiretta si attesta a sua volta a 1,1 miliardi, aumentando dell'8,2%.
 

Cresce anche il credito erogato. Gli impieghi vivi raggiungono i 900 milioni di euro, il 4,2% in più rispetto a dicembre 2025, mentre da gennaio a giugno sono stati concessi 107 milioni di euro di nuovi mutui, con un incremento del 38,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il totale dell'attivo sale così a 1,4 miliardi di euro.
 

Sul fronte economico, il margine di interesse raggiunge 18 milioni di euro (+10,8%) e le commissioni nette 6,6 milioni (+8,9%). Il margine di intermediazione si attesta a 26,8 milioni, in aumento del 23,9% rispetto al primo semestre 2025. Migliora parallelamente l'efficienza operativa, con il cost/income primario al 54%.

A crescere è anche la base clienti: sono oggi 36.000 le persone e le imprese che scelgono BCC Felsinea, con 1.400 nuovi clienti acquisiti dall'inizio del 2026.
 

"I risultati del primo semestre ci restituiscono una banca in crescita, con un andamento positivo e coerente dei principali indicatori – commenta Andrea Alpi, direttore generale di BCC Felsinea –. Al di là dei singoli numeri, ciò che riteniamo importante è la qualità di questo percorso: stiamo crescendo nei volumi, nella relazione con i clienti e nella capacità di sostenere l'economia dei territori, mantenendo al tempo stesso attenzione all'efficienza. È su questo equilibrio che vogliamo continuare a costruire il nostro sviluppo".
 

I risultati del semestre si inseriscono in una strategia che punta a rafforzare ulteriormente la presenza territoriale della banca e la capacità di accompagnare persone, imprese e comunità nei loro percorsi di sviluppo.

L'espansione rappresenta una delle direttrici del piano di sviluppo di BCC Felsinea e si fonda su un modello che combina presenza territoriale, specializzazione e investimento nelle competenze, attraverso una struttura sempre più qualificata e una costante attenzione alla formazione delle persone.

Un percorso che punta a coniugare crescita dimensionale, solidità economica e qualità del servizio, mantenendo saldo il legame con le comunità di riferimento e portando il modello cooperativo della banca in nuovi territori.
 

"Crescere sul territorio significa prima di tutto crescere nella capacità di conoscerlo, comprenderne i bisogni e mettere a disposizione competenze sempre più qualificate – conclude Alpi –. Significa anche continuare a esserci dove la presenza della banca è più importante, soprattutto nei territori più fragili, accompagnandoli nelle loro possibilità di sviluppo".