FEDERSOLIDARIETÀ, GRANATA CONFERMATO PRESIDENTE NAZIONALE

FEDERSOLIDARIETÀ, GRANATA CONFERMATO PRESIDENTE NAZIONALE

Al centro del nuovo mandato i temi dell’invecchiamento, della disabilità, della povertà educativa e dell’inclusione.

venerdì 12 giugno 2026

Stefano Granata è stato riconfermato presidente di Confcooperative Federsolidarietà per il mandato 2026-2030. La rielezione è avvenuta al termine dell’assemblea nazionale della Federazione che rappresenta il cuore della cooperazione sociale italiana, con una rete di oltre 6.000 cooperative, 264.000 persone occupate, tra cui 21.000 lavoratori inseriti attraverso percorsi di inclusione lavorativa, e un fatturato complessivo di 9,9 miliardi di euro.

Nella sua relazione, Granata ha richiamato le principali sfide che attendono il welfare italiano nei prossimi anni, soffermandosi in particolare sui temi dell’invecchiamento attivo, dell’Alzheimer, della disabilità, della povertà educativa, dell’emergenza abitativa e delle opportunità di inclusione per le persone più fragili.

 

Secondo il presidente di Federsolidarietà, negli ultimi anni il Paese ha investito risorse significative, anche attraverso il PNRR, sperimentando nuovi modelli di intervento e sviluppando risposte innovative a bisogni sociali, sociosanitari ed educativi spesso rimasti inespressi.

«Abbiamo tante esperienze che dovrebbero essere meglio messe a frutto perché danno risposte concrete alle esigenze delle persone e delle comunità – ha affermato Granata –. È fondamentale avviare una nuova stagione fondativa, partendo da nuovi Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali, valorizzando il patrimonio di sperimentazioni maturato in questi anni».

 

Per Federsolidarietà il passaggio decisivo sarà trasformare molti dei progetti oggi esistenti in servizi strutturali e stabili, in grado di garantire un’effettiva esigibilità dei diritti sociali dei cittadini.

«È necessario che le tante esperienze realizzate non restino episodi isolati, ma diventino parte integrante del sistema di welfare, in particolare sui fronti della disabilità, dell’Alzheimer, dei minori, della povertà educativa e della crisi abitativa», ha aggiunto Granata.

 

Nel suo intervento il presidente riconfermato ha inoltre richiamato la necessità di valorizzare il lavoro svolto quotidianamente dagli operatori sociali e di attrarre nuove generazioni verso le professioni della cura e della relazione.

«Questa sfida deve coinvolgere anche i giovani che scelgono di impegnarsi nel sociale e che chiedono di essere riconosciuti per il valore del loro lavoro, caratterizzato da un forte investimento umano, emotivo e professionale», ha concluso Granata.

 

La riconferma alla guida di Federsolidarietà arriva in una fase particolarmente delicata per il sistema del welfare italiano e rafforza il ruolo della cooperazione sociale come interlocutore centrale nella costruzione di risposte innovative ai bisogni delle persone e delle comunità.

Ascolta l'intervista del presidente Granata a GR Confcooperative QUI