È stato assegnato al progetto EroStraniero il Premio Mamma Nina 2026, riconoscimento legato alla figura della venerabile Mamma Nina Saltini e promosso nell’ambito delle iniziative dedicate al patrono della città e della diocesi di Carpi, San Bernardino da Siena. Nato nel 2010 e promosso dalla cooperativa sociale Il Mantello, aderente a Confcooperative Terre d’Emilia, insieme a Masci Carpi 1, Udi e Azione Cattolica, il progetto organizza corsi di lingua italiana, laboratori culturali, attività di socializzazione e un giornale interculturale, accompagnando ogni anno centinaia di persone straniere in percorsi concreti di integrazione e cittadinanza attiva.
“Come cooperativa siamo impegnati in diversi progetti di comunità sul territorio – spiega il presidente de Il Mantello, Andrea Maccari – perché crediamo fortemente nel valore delle reti e nella collaborazione tra realtà diverse. In EroStraniero contribuiamo con una figura professionale che coordina una quarantina di volontari insieme alle altre organizzazioni coinvolte”.
Nella motivazione del premio, la commissione ha sottolineato la capacità di EroStraniero di incarnare “accoglienza, prossimità, educazione, dignità della persona e costruzione di legami autentici”, valorizzando in particolare la collaborazione tra soggetti differenti per storia e sensibilità, uniti dall’obiettivo comune di costruire una comunità più inclusiva.
Nel solo anno scolastico 2025-2026 il progetto ha coinvolto quasi 200 cittadini stranieri, circa 60 volontari e numerose scuole e associazioni del territorio. Tra le esperienze più significative anche il progetto “A pedali”, nato per insegnare alle donne immigrate ad andare in bicicletta, favorendone autonomia, libertà di movimento e inclusione sociale. La consegna ufficiale del premio avverrà il prossimo 3 dicembre, in occasione del 69° anniversario della morte di Mamma Nina Saltini, fondatrice della Casa della Divina Provvidenza di Carpi.