POWER ENERGIA, NEGRI: "NON VENDIAMO ENERGIA, MA CONSULENZA"

POWER ENERGIA, NEGRI: "NON VENDIAMO ENERGIA, MA CONSULENZA"

Dopo la nomina a vicepresidente di Power Energia, il presidente di Confcooperative Piacenza traccia le prospettive della cooperativa di utenza tra transizione energetica, sostenibilità e nuovi servizi per le imprese.

martedì 18 agosto 2026

Classe 1979, presidente di Confcooperative Piacenza dal 2017, Daniel Negri è consigliere di amministrazione di Power Energia da quasi undici anni e ne ha seguito da vicino lo sviluppo a Piacenza e nell'area di Confcooperative Terre d'Emilia. La nomina a vicepresidente di Power Energia arriva nell'anno in cui la cooperativa di utenza celebra i vent'anni di attività e conferma un percorso di crescita che l'ha portata a diventare un punto di riferimento nazionale per il sistema Confcooperative. Un incarico che rappresenta il riconoscimento dell'impegno profuso in questi anni e che si inserisce in una fase di forte evoluzione del settore energetico, tra transizione ecologica, sostenibilità e nuovi servizi per le imprese cooperative.

 

Power Energia festeggia quest’anno i vent'anni di attività. Quanto è cambiato il ruolo della società in questi anni?

Power Energia è cresciuta profondamente nel corso di questi vent'anni. Siamo nati nel 2006 come cooperativa di utenza promossa dal sistema Confcooperative dell’Emilia Romagna con l'obiettivo di garantire alle imprese, cooperative e non, condizioni vantaggiose nell'acquisto di energia. Oggi, riconosciuti società di sistema nazionale di Confcooperative, siamo diventati la più grande cooperativa di utenza italiana nel settore energetico, con quasi 3.000 imprese socie e un indice di fedeltà superiore al 98%. Ma il cambiamento più importante riguarda il ruolo che svolgiamo. Non siamo più soltanto un fornitore di energia elettrica e gas: siamo un partner strategico che accompagna le cooperative nelle scelte energetiche, nella sostenibilità, nell'efficienza e nell'innovazione. Negli anni abbiamo ampliato i servizi, sviluppando il progetto Think Green, promuovendo l'energia coperta da Garanzie di origine rinnovabile, il gas compensato tramite Crediti di Carbonio, la mobilità sostenibile, l'efficienza energetica e le Comunità Energetiche Rinnovabili. In altre parole, siamo passati da una logica di semplice approvvigionamento energetico a una logica di accompagnamento delle imprese verso la transizione energetica.

 

Oggi il tema dell'energia attraversa trasversalmente tutti i comparti della cooperazione. In che modo Power Energia accompagna le imprese cooperative in questa fase di trasformazione?

L'energia è diventata un fattore strategico per la competitività delle imprese e per questo il nostro approccio è sempre più consulenziale. Accompagniamo le cooperative attraverso un percorso che parte dall'analisi dei consumi e arriva all'individuazione delle migliori soluzioni per ridurre costi, emissioni e dipendenza energetica. Mettiamo a disposizione competenze, strumenti e partnership qualificate per sviluppare progetti di efficientamento energetico, impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, mobilità elettrica, monitoraggio dei consumi e percorsi di sostenibilità aziendale. La nostra forza risiede nel modello cooperativo: lavoriamo nell'interesse dei soci e non nella logica del semplice profitto. Questo ci consente di costruire soluzioni personalizzate e di lungo periodo, valorizzando le peculiarità dei diversi settori della cooperazione, dall'agroalimentare al sociale, dalla distribuzione ai servizi. Ci tengo sempre a dirlo, noi non "vendiamo" energia elettrica e gas, ma una vera e propria "consulenza", monitoriamo il mercato per proporre coperture sul prezzo nel momento ottimale e ormai da tanti anni con l'approvazione del bilancio destiniamo risorse molto importanti come ristorno ai soci. Con il bilancio 2025 ben 600.000 euro, chi altri lo fa? Penso che possiamo dire senza dubbi che meritiamo la massima fiducia dalle nostre cooperative.

 

Dopo la crisi energetica degli ultimi anni è cambiato anche il modo di guardare ai consumi e ai costi dell'energia. Quali sono oggi le priorità per le imprese?

La crisi energetica ha rappresentato uno spartiacque. Oggi le imprese hanno maturato una consapevolezza molto maggiore rispetto al valore strategico dell'energia. La prima priorità resta certamente il controllo dei costi e la riduzione dell'esposizione alla volatilità dei mercati. Ma accanto a questo sono emerse altre esigenze: migliorare l'efficienza energetica, produrre una quota crescente della propria energia da fonti rinnovabili, monitorare i consumi e integrare la sostenibilità nelle strategie aziendali. Sempre più imprese comprendono che sostenibilità e competitività non sono obiettivi alternativi, ma due aspetti strettamente collegati. Investire oggi in efficienza energetica e fonti rinnovabili significa aumentare la resilienza aziendale e costruire un vantaggio competitivo duraturo.

 

Tra le prospettive di maggiore interesse ci sono le Comunità Energetiche Rinnovabili. Quale contributo possono offrire al mondo cooperativo e quale ruolo può svolgere Power Energia nel loro sviluppo?

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano una delle innovazioni più interessanti degli ultimi anni perché coniugano sostenibilità ambientale, vantaggi economici e partecipazione collettiva. Per il mondo cooperativo hanno un valore ancora più significativo, poiché si fondano sugli stessi principi di collaborazione, mutualità e condivisione che caratterizzano il nostro modello d'impresa. Consentono infatti a cittadini, imprese, enti locali e cooperative di produrre, condividere e consumare energia rinnovabile generando benefici economici e sociali per il territorio. Power Energia svolge un ruolo di facilitatore e promotore di questi percorsi, mettendo a disposizione competenze tecniche, supporto progettuale e consulenza. L'obiettivo è aiutare le cooperative a cogliere le opportunità offerte dalla normativa e a sviluppare modelli energetici territoriali più autonomi, sostenibili e inclusivi.

 

Quando si parla di energia non si può guardare soltanto alla competitività delle imprese. C'è anche un tema sociale, quello della povertà energetica, che riguarda sempre più famiglie e comunità. Quale contributo può offrire la cooperazione e quale Power Energia, dato che sta cercando di avvicinarsi anche al consumo domestico?

La povertà energetica è una delle grandi sfide sociali del nostro tempo. Sempre più famiglie incontrano difficoltà nell'accesso a servizi energetici essenziali e questo richiede una risposta che non sia soltanto economica, ma anche sociale e culturale. La cooperazione ha storicamente dimostrato di saper mettere al centro le persone e i bisogni delle comunità. Crediamo che questo approccio possa essere determinante anche nel settore energetico, promuovendo modelli più inclusivi e accessibili. Power Energia sta progressivamente aprendo la propria attività anche alle utenze domestiche, mantenendo la stessa filosofia che ci ha contraddistinto nel mondo delle imprese: trasparenza, vicinanza, consulenza e attenzione ai bisogni reali delle persone. Inoltre, attraverso iniziative di sostenibilità e progetti territoriali, vogliamo contribuire a diffondere una maggiore cultura energetica e favorire comportamenti di consumo più consapevoli.

 

Guardando ai prossimi anni, quali saranno le principali sfide e quali obiettivi vi siete posti per continuare a essere una società di sistema al servizio della cooperazione?

Le sfide principali riguarderanno la transizione energetica, l'evoluzione normativa, la digitalizzazione e la necessità di rendere sostenibili i modelli di sviluppo economico e sociale. Il nostro obiettivo è continuare a essere un punto di riferimento per il sistema cooperativo, rafforzando il ruolo di Power Energia come piattaforma di servizi e competenze a supporto delle imprese. Vogliamo crescere ulteriormente nel campo delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica, delle Comunità Energetiche e dei servizi ad alto valore aggiunto. Parallelamente continueremo a investire sulla sostenibilità, sulla trasparenza e sulla creazione di valore condiviso. I riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni, dal Premio Bilancio di Sostenibilità a "Le Fonti Awards" e la certificazione di parità di genere,  rappresentano uno stimolo a proseguire in questa direzione. La nostra ambizione è quella di contribuire a costruire una cooperazione sempre più forte, competitiva e sostenibile, capace di generare benefici non solo per le imprese associate ma anche per le comunità e i territori in cui opera.