Ha scelto lo stabilimento di Pomposa, nel ferrarese, uno dei principali poli europei per la trasformazione del pomodoro, per celebrare i suoi primi cinquant’anni e presentare ufficialmente la nuova “Pomposa Smart Factory”. Conserve Italia ha alzato il sipario sul completamento del piano investimenti 2023-2026, un progetto da 86,9 milioni di euro che segna una nuova fase di sviluppo per il gruppo cooperativo agroalimentare.
Gli investimenti hanno interessato sette stabilimenti produttivi e la sede centrale di San Lazzaro di Savena, con oltre metà delle risorse concentrate proprio sul sito di Pomposa. Qui sono stati introdotti evaporatori di ultima generazione, sistemi logistici automatizzati con navette autoguidate, ampliamenti del magazzino automatico e nuove tecnologie dedicate alla lavorazione del pomodoro e dei legumi.
“Avviare le celebrazioni dei 50 anni di Conserve Italia qui a Pomposa significa raccontare ciò che siamo stati e ciò che vogliamo continuare a essere – ha dichiarato il presidente Maurizio Gardini (al centro nella foto in copertina) –. La nostra forza è una filiera cooperativa che parte dai campi e arriva sulle tavole dei consumatori, creando valore per i produttori e per i territori con la forza dei nostri marchi storici”.
Il piano rappresenta anche un passaggio importante sul fronte della sostenibilità ambientale. Gli interventi realizzati consentiranno infatti una riduzione annua delle emissioni di CO₂ pari a circa 12mila tonnellate, inserendosi in un percorso che tra il 2019 e il 2024 ha già portato a una diminuzione complessiva dell’impatto ambientale superiore alle 54mila tonnellate di CO₂.
“Non si tratta di semplici investimenti tecnologici – ha sottolineato il direttore generale Pier Paolo Rosetti (a sinistra nella foto in copertina) – ma di un modello di sviluppo che punta a rendere la filiera più efficiente e sostenibile. La Pomposa Smart Factory è oggi un esempio concreto di come immaginiamo gli stabilimenti agroindustriali del futuro”.
La giornata è stata anche l’occasione per ripercorrere la storia del gruppo cooperativo nato ufficialmente il 24 maggio 1976 dall’unione delle cooperative ortofrutticole emiliano-romagnole con l’obiettivo di integrare produzione agricola, trasformazione industriale e commercializzazione. Oggi Conserve Italia rappresenta una delle principali realtà conserviere europee, mantenendo al centro il modello cooperativo e il legame con i produttori agricoli.
Le celebrazioni per il cinquantesimo anniversario proseguiranno nei prossimi mesi con nuove iniziative, tra cui un Open Day previsto a settembre e un grande evento celebrativo a fine anno dedicato a soci, lavoratori, istituzioni e stakeholder del gruppo.