Si chiama Vent1, come il cromosoma 21 supplementare associato alla sindrome di Down, ed è molto più di una gelateria-pizzeria: è un progetto di inclusione sociale e lavorativa che nei giorni scorsi ha aperto le porte a Casinalbo di Formigine, nel modenese, conquistando rapidamente attenzione sui social e partecipazione della comunità.
Il locale, inaugurato a fine aprile nella centralissima via Giardini, produce gelato artigianale e pizza romana alla pala, tutto realizzato internamente. Dietro al bancone, nei laboratori e ai forni lavorano dieci persone, cinque delle quali con sindrome di Down, inserite con contratti part-time e turni costruiti sulle capacità individuali.
Vent1 è una delle realtà premiate nel 2025 all’interno di “Cooperare per innovare”, il percorso promosso nell’ambito di “N-Gage – Noi che cooperiamo”, la piattaforma di promozione associativa di Confcooperative Terre d’Emilia, che sostiene nuove idee imprenditoriali cooperative attraverso servizi di accompagnamento, tutoraggio e voucher dedicati allo sviluppo d’impresa.
“È un’idea che nasce dalle nostre vite – racconta il presidente di Vent1, Filippo Raguzzoni –. Ho un fratello con la sindrome di Down e il progetto è finalizzato a creare posti di lavoro per ragazzi come lui. Quello che ci interessa è che le persone stiano bene. Chi entra nel nostro locale trova un ambiente sereno, un lavoro possibile e una quotidianità condivisa”.
L’obiettivo è offrire una prospettiva concreta a tanti giovani con disabilità intellettiva anche dopo il percorso scolastico, costruendo occasioni reali di autonomia e integrazione sociale attraverso il lavoro. Un’idea che si traduce anche in rigenerazione urbana: il locale occupa infatti spazi commerciali precedentemente inutilizzati, restituiti oggi alla comunità attraverso un’attività aperta e partecipata.
Vent1 è aperto dal lunedì al sabato, con orario continuato dalle 16 alle 22, e presto attiverà anche il servizio di consegna a domicilio.