EMILIA-ROMAGNA FESTIVAL, PRESENTATA LA NUOVA EDIZIONE

EMILIA-ROMAGNA FESTIVAL, PRESENTATA LA NUOVA EDIZIONE

La storica rassegna musicale torna dal 1 luglio al 12 settembre con 56 concerti. Alla presentazione  anche Otello Cenci, presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport Emilia Romagna

giovedì 14 maggio 2026

Torna dal 1 luglio al 12 settembre Emilia-Romagna Festival, una delle rassegne musicali più longeve e riconosciute del territorio regionale, che da 26 anni porta la grande musica nei luoghi storici e artistici dell’Emilia-Romagna. L’edizione 2026, intitolata “Classico è contemporaneo”, è stata presentata in conferenza stampa nella sede della Regione Emilia-Romagna a Bologna, alla presenza dell’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni e del direttore artistico Massimo Mercelli.

Tra i partecipanti anche Otello Cenci, recentemente eletto presidente di Confcooperative Cultura Turismo Sport Emilia Romagna, a conferma del legame tra il sistema cooperativo e una manifestazione che rappresenta un punto di riferimento culturale per il territorio. Emilia-Romagna Festival è infatti un’associazione culturale aderente a Confcooperative Terre d’Emilia, capace negli anni di coniugare qualità artistica, valorizzazione dei territori e rete tra istituzioni, comunità e operatori culturali.

Il festival proporrà 56 concerti e un’anteprima speciale coinvolgendo oltre 600 artisti tra grandi interpreti internazionali, giovani talenti, orchestre sinfoniche e formazioni cameristiche. Il programma attraverserà abbazie, rocche, chiostri, musei, giardini storici e luoghi inconsueti dell’Emilia-Romagna, trasformando il patrimonio culturale regionale in un grande palcoscenico diffuso.

Ad aprire simbolicamente il festival sarà il concerto del 1 luglio all’Abbazia di Pomposa di Codigoro, che nel 2026 celebra i mille anni dalla consacrazione. In programma i “Carmina Burana” di Carl Orff nella versione originale per due pianoforti, percussioni e coro. Tra gli artisti attesi figurano anche Rita Marcotulli, Simona Molinari, Raphael Gualazzi, Sergio Cammariere, Elio, Noa, oltre a ensemble internazionali e giovani interpreti provenienti dalle più importanti accademie musicali.

Ampio spazio sarà dedicato anche ai nuovi linguaggi musicali, alla contaminazione tra generi e alla valorizzazione delle giovani generazioni. Il festival conferma inoltre la propria attenzione alla dimensione territoriale, coinvolgendo città e comunità in un progetto culturale che unisce musica, turismo e promozione del patrimonio locale.

“La cultura è un fattore strategico per i territori”, ha sottolineato l’assessora Gessica Allegni, evidenziando come Emilia-Romagna Festival rappresenti ormai una certezza nel panorama regionale grazie alla capacità di coniugare musica, luoghi e comunità.

Il programma dettagliato del Festival è disponibile QUI