MAMMI IN VISITA ALLA CESAC: CONFRONTO SU ENERGIA E MERCATI

MAMMI IN VISITA ALLA CESAC: CONFRONTO SU ENERGIA E MERCATI

L’assessore regionale e i sindaci del Nuovo Circondario Imolese incontrano la cooperativa: focus su costi, innovazione e competitività

giovedì 9 aprile 2026

Si è svolta a Castel Guelfo la visita dell’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi, insieme ai sindaci del Nuovo Circondario Imolese, presso la cooperativa agricola Cesac S.C.A., realtà di riferimento per il territorio e per l’intera filiera agroalimentare regionale. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, i sindaci Francesca Marchetti di Castel San Pietro Terme, Claudio Franceschi di Castel Guelfo e Matteo Montanari di Medicina.

Al centro del confronto le principali criticità che stanno attraversando il comparto agricolo, dal caro energia alle tensioni internazionali, fino alla crescente competizione globale. Temi che incidono direttamente anche sulle realtà locali e che richiedono, è stato sottolineato, condizioni di concorrenza più eque per le imprese agricole italiane ed europee.

 

Il presidente della cooperativa Cesac, Michele Filippini, ha evidenziato l’impatto significativo dei costi energetici: “Cesac fattura circa 44-45 milioni di euro e sostiene costi energetici per oltre 800mila euro all’anno. Il rincaro dell’energia rappresenta un fattore critico per tutta la filiera”. Per affrontare questa sfida, la cooperativa ha avviato un investimento da circa 1,6 milioni di euro in un impianto fotovoltaico, con l’obiettivo di coprire oltre la metà del fabbisogno energetico e ridurre la dipendenza dalla rete, con benefici anche ambientali.

 

Cesac, che conta otto stabilimenti tra le province di Bologna, Ravenna e Ferrara, è specializzata nella lavorazione e commercializzazione di cereali e basa il proprio modello sulla redistribuzione del valore ai soci agricoltori. “Il contesto è estremamente difficile – ha sottolineato Filippini – con prezzi sempre più determinati dai mercati internazionali e costi di produzione elevati. Reagiamo con l’innovazione, ma alla politica chiediamo di essere presente”.

 

Proprio l’innovazione rappresenta la principale leva strategica individuata dalla cooperativa, che ha presentato investimenti rilevanti per il miglioramento dei processi produttivi, l’apertura a nuovi mercati e lo sviluppo di filiere più sostenibili, anche attraverso progetti in collaborazione con Enea. A questi si aggiungono interventi legati al PNRR per l’ammodernamento degli stabilimenti e l’adozione di tecnologie avanzate.

 

Sulla competizione internazionale, Filippini ha ribadito la necessità di garantire condizioni di reciprocità: “Oggi i nostri produttori competono con Paesi dove vigono regole diverse sul piano ambientale e sanitario. Senza equità, il rischio è penalizzare le nostre filiere di qualità”.

 

L’assessore Alessio Mammi ha condiviso le preoccupazioni del settore, sottolineando l’importanza del dialogo tra istituzioni e imprese: “Siamo in una fase storica complessa, tra cambiamenti climatici, aumento dei costi energetici e dinamiche internazionali. Dobbiamo difendere la capacità produttiva, sostenere l’aggregazione dell’offerta e rafforzare gli accordi di filiera, strumenti fondamentali per dare stabilità ai prezzi e tutelare i produttori”.

 

La visita si è conclusa con l’impegno a proseguire il confronto tra istituzioni e mondo produttivo, nella consapevolezza che innovazione, cooperazione e politiche coordinate rappresentano le leve fondamentali per garantire competitività e sostenibilità all’agricoltura del territorio.

 

Nella foto in copertina, al centro il presidente di Cesac, Michele Filippini, con l’assessore Alessio Mammi, i sindaci Marchetti, Franceschi e Montanari, insieme a rappresentanti della cooperazione e del mondo agricolo locale.