DREI CONFERMATO PRESIDENTE DI AGROALIMENTARE E PESCA NAZIONALE

DREI CONFERMATO PRESIDENTE DI AGROALIMENTARE E PESCA NAZIONALE

L’assemblea nazionale della Federazione ha confermato alla guida il vicepresidente di Conserve Italia. Al centro del mandato: Pac, aggregazioni, innovazione e ricambio generazionale.

venerdì 29 maggio 2026

È Raffaele Drei il nuovo presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca. L’elezione è avvenuta a Roma nel corso dell’assemblea nazionale della Federazione, che ha riunito 250 delegati provenienti da tutta Italia alla presenza del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e di rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali.

Sessant’anni, già presidente di Agrintesa e oggi vicepresidente di Conserve Italia, è un imprenditore agricolo faentino impegnato in particolare nella produzione frutticola e vitivinicola. É stato anche presidente regionale della Federazione Agroalimentare e Pesca di Confcooperative Emilia Romagna ed  era già stato nominato presidente dal Consiglio nazionale nel dicembre 2024. L’assemblea ha ora ratificato ufficialmente la nomina approvando anche la nuova denominazione della Federazione, che da oggi diventa Confcooperative Agroalimentare e Pesca. La Federazione rappresenta oggi oltre 2.500 imprese cooperative, 407mila soci e 75mila addetti, con un fatturato che sfiora i 38 miliardi di euro, pari a oltre il 20% del Made in Italy agroalimentare.

 

Nel corso della relazione introduttiva, Drei ha sottolineato come negli ultimi quattro anni il sistema cooperativo abbia registrato una crescita del fatturato pari al 25%, nonostante un processo di consolidamento industriale che ha ridotto il numero complessivo delle cooperative attraverso fusioni e aggregazioni.

 

“Le aggregazioni sono una leva essenziale per accrescere massa critica e capacità progettuale – ha affermato Drei – e servono politiche pubbliche capaci di premiare chi sceglie di unirsi, rafforzando l’organizzazione economica delle filiere”.

 

Tra i temi centrali del nuovo mandato anche il rafforzamento della Politica Agricola Comune (PAC), la riduzione della burocrazia, il sostegno all’innovazione e alla gestione del rischio, oltre alle politiche per favorire il ricambio generazionale nelle cooperative agricole e della pesca. Secondo Drei, la cooperazione può rappresentare “un laboratorio di politiche attive per i giovani”, soprattutto in un settore che deve affrontare contemporaneamente sfide economiche, ambientali e tecnologiche. Sul fronte della pesca, la Federazione ha inoltre ribadito la necessità di proseguire il percorso di riforma della Politica Comune della Pesca e di rafforzare gli strumenti di sostegno per imprese e lavoratori del comparto.

 

Contestualmente all’elezione del presidente, il Consiglio nazionale ha completato anche il quadro delle nomine della Federazione. Ad affiancare Drei saranno i cinque vicepresidenti: Paolo Tiozzo, con delega a pesca e acquacoltura, Stefano Pezzini, Filomena Sacco, Francesco Torriani e Davide Vernocchi. Nominati inoltre i presidenti dei sette comitati di settore dell’area agricola: Davide Vernocchi per l’ortofrutta, Alessandro Mocellin per il lattiero-caseario, Francesca Sabbadin per il settore zootecnico, Luca Rigotti per il vitivinicolo, Daniele Castagnaviz per grandi colture e servizi, Mario De Angelis per forestazione e multifunzionalità e Francesco Torriani per le produzioni biologiche.

 

ASCOLTA L'INTERVISTA AL PRESIDENTE DREI AL GR CONFCOOPERATIVE QUI!

 

(Nella foto in copertina Raffaele Drei al centro con Elisa Cugini, presidente di Confcooperative Agroalimentare e pesca Emilia Romagna a sx e Francesco Milza, Presidente di Confcooperative Emilia Romagna, a dx durante l'assemblea nazionale della Feerazione Agroalimentare e pesca)