BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, NUOVO BANDO DA 1,5 MILIONI

BARBABIETOLA DA ZUCCHERO, NUOVO BANDO DA 1,5 MILIONI

Contributi fino a 200 euro per ettaro alle aziende agricole dell'Emilia Romagna. Domande entro il 10 settembre 2026 attraverso il sistema Siag. Coprob: "Un segnale importante per rafforzare la filiera dello zucchero italiano".

martedì 21 luglio 2026

La Regione Emilia Romagna mette a disposizione 1,5 milioni di euro per sostenere le aziende agricole che coltivano barbabietola da zucchero destinata alla produzione saccarifera e rafforzare una delle filiere strategiche dell'agroalimentare regionale.

La misura, approvata dalla Giunta regionale per l'annualità 2026, prevede un contributo in regime "de minimis" destinato alle imprese che inseriscono la coltivazione della barbabietola nelle rotazioni colturali utilizzando esclusivamente sementi certificate.

 

L'obiettivo è contrastare la riduzione delle superfici coltivate registrata negli ultimi anni, aggravata dagli eventi climatici che hanno inciso sulle rese produttive e sulla qualità delle produzioni, con ripercussioni sull'intera filiera dello zucchero.

 

"La barbabietola da zucchero non è solo una coltura tradizionale della nostra regione, ma rappresenta un anello fondamentale e insostituibile della filiera saccarifera emiliano-romagnola – sottolinea l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessio Mammi (a dx  nella foto in galleria) –. Con questo stanziamento vogliamo garantire continuità produttiva e competitività alle aziende che continuano a investire nel comparto, sostenendo al tempo stesso un modello agricolo più sostenibile grazie al ruolo che la bieticoltura svolge nelle rotazioni colturali."

 

Il bando trova fondamento nella Legge regionale n. 2 del 2026, che prevede interventi a favore delle imprese agricole per fronteggiare le difficoltà del comparto vegetale, ed è complementare agli aiuti della Politica Agricola Comune (PAC).

 

Il contributo potrà arrivare fino a 200 euro per ettaro coltivato, mentre l'importo effettivamente riconosciuto sarà determinato in base al rapporto tra la dotazione complessiva di 1,5 milioni di euro e il totale delle superfici ammissibili presentate. Ogni impresa potrà ricevere fino a 50.000 euro nell'arco di tre anni, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti "de minimis".

 

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Sistema informativo agricolo regionale (Siag), direttamente dall'azienda con firma digitale oppure tramite i Centri di assistenza agricola (CAA), entro le ore 13 del 10 settembre 2026.

 

Per accedere al contributo la superficie richiesta dovrà corrispondere a quella dichiarata nella Domanda Unica PAC e sarà necessario dimostrare l'utilizzo di sementi certificate. Non sarà ammesso l'impiego di sementi residue provenienti da campagne precedenti.

 

L'istruttoria sarà curata dal Settore organizzazioni di mercato e sinergie di filiera della Regione Emilia Romagna, mentre l'erogazione dei contributi sarà effettuata da Agrea. I provvedimenti di concessione saranno adottati entro il 26 febbraio 2027, al termine delle verifiche amministrative e tecniche previste.
 

Il bando è stato accolto con favore anche da Coprob Italia Zuccheri. "Con questo intervento la Regione Emilia Romagna e l'assessore Alessio Mammi dimostrano la volontà di puntare su una filiera che produce l'unico zucchero italiano al 100% e che oggi ha bisogno della massima attenzione da parte delle istituzioni per continuare a investire sul proprio futuro, nonostante gli effetti del cambiamento climatico e un quadro internazionale sempre più penalizzante – commenta il presidente Luigi Maccaferri (a sx  nella foto in galleria) –. Il contributo si affianca all'impegno che Coprob sta portando avanti nella ricerca e nell'innovazione per aumentare la capacità di adattamento della coltura e rafforzare la competitività della bieticoltura."