CORESS-SAI, 3.500 PERSONE ASSISTITE NEL 2025

CORESS-SAI, 3.500 PERSONE ASSISTITE NEL 2025

La cooperativa sociale approva il bilancio con valore della produzione a 17,7 milioni di euro e annuncia investimenti per oltre 5 milioni. Raia: "Serve rafforzare il welfare e affrontare la carenza di personale qualificato".

giovedì 16 luglio 2026

Sono oltre 3.500 le persone che ogni giorno usufruiscono dei servizi e delle strutture di Coress-Sai, una delle principali cooperative sociali aderenti a Confcooperative Terre d'Emilia, attiva nell'assistenza a persone con disabilità, anziani, minori e famiglie.

Il dato emerge dal bilancio 2025, approvato dall'assemblea dei soci, e conferma la crescita della cooperativa nata dalla fusione tra Coress e Sai. Rispetto a due anni fa gli utenti sono aumentati di oltre 300 unità, un incremento che, secondo il presidente Eduardo Raia (nella foto in galleria), testimonia sia il ruolo sempre più rilevante della cooperativa nei territori sia l'aumento delle situazioni di fragilità.

 

"Questo dato evidenzia il valore crescente della nostra presenza nelle comunità locali, ma anche un estendersi delle condizioni di bisogno che richiede un rafforzamento complessivo del sistema di welfare", sottolinea Raia.

 

Coress-Sai conta 542 lavoratori, di cui 170 soci lavoratori, con una presenza femminile pari all'82%, e gestisce 29 strutture nel territorio reggiano: nove centri diurni e residenziali per persone con disabilità, sette residenze per anziani, otto strutture dedicate ad attività socio-occupazionali e housing sociale, quattro centri educativi pomeridiani e un nido d'infanzia. A queste si affianca una rete di servizi domiciliari e territoriali che accompagna centinaia di persone nei percorsi dedicati alla disabilità, alla salute mentale, ai minori con disturbi dello spettro autistico, all'assistenza agli anziani, al sostegno alla genitorialità e all'inclusione sociale e lavorativa.

 

"Il nostro obiettivo è costruire un vero welfare comunitario, capace di superare le logiche puramente assistenzialistiche e prestazionali. Insieme alle istituzioni e al privato sociale vogliamo dare vita a comunità curanti, nelle quali la persona sia davvero al centro", evidenzia il presidente.

 

Il bilancio si chiude con un valore della produzione di 17,7 milioni di euro, in crescita del 3,3% rispetto al 2024. Un risultato che consentirà alla cooperativa di avviare, nei prossimi dodici mesi, investimenti per oltre 5 milioni di euro, destinati in particolare alla riqualificazione e all'acquisizione di strutture residenziali per anziani, rafforzando la presenza sia nel territorio reggiano sia nella vicina Lombardia.

 

Nel corso del 2025 Coress-Sai ha inoltre sostenuto il progetto "Rigenera Palestina – Oltre l'emergenza", promosso dall'Ordine degli Architetti di Reggio Emilia e dedicato alla rigenerazione urbana e sociale della municipalità di Ain Arik, in Cisgiordania.

 

Non mancano tuttavia le preoccupazioni per il futuro del settore.

 

"La mancanza di personale qualificato è ormai una crisi strutturale del comparto socio-assistenziale. Senza un intervento significativo delle istituzioni rischiamo di non riuscire a rispondere a tutti i bisogni delle persone, nonostante l'impegno straordinario della cooperazione nel creare nuovi servizi e nuove strutture", conclude Raia.