SOLCO RAVENNA, APPROVATO IL BILANCIO 2025

SOLCO RAVENNA, APPROVATO IL BILANCIO 2025

Fatturato oltre i 56 milioni di euro e 94 strutture e servizi gestiti. Il presidente Antonio Buzzi: "Siamo un motore di innovazione e sviluppo sociale per le cooperative e le comunità".

mercoledì 1 luglio 2026

Solco Ravenna chiude il 2025 con un valore della produzione superiore ai 56 milioni di euro, confermando la propria solidità economica e il ruolo di rete per le 17 cooperative sociali associate. È quanto emerso dall'assemblea di bilancio, svoltasi a Cotignola, nel corso della quale è stato fatto il punto sulle attività del Consorzio e sulle prospettive di sviluppo del sistema cooperativo.

Nel corso dell'anno Solco ha gestito, con la formula del general contractor, 94 strutture e servizi socioassistenziali, garantendo assistenza a 3.760 persone.

 

"I numeri registrati nel 2025 confermano la solidità economica e la stabilità finanziaria del nostro Consorzio - ha dichiarato il presidente Antonio Buzzi (nella foto in copertina) -. Sono risultati che testimoniano la capacità di sostenere le cooperative associate. Ma ciò che Solco rappresenta va oltre i numeri: siamo un motore di innovazione e sviluppo sociale, sia per le cooperative che ne fanno parte sia per le comunità nelle quali operiamo."

 

L'anno è stato segnato anche da importanti criticità, a partire dall'incertezza normativa sul sistema di accreditamento sociosanitario, che rende più difficile programmare gli investimenti nel lungo periodo, e dagli effetti del rinnovo del contratto nazionale delle cooperative sociali, che ha determinato un significativo incremento del costo del lavoro.

 

Accanto alle difficoltà, il 2025 ha visto la nascita e il consolidamento di numerosi progetti innovativi nei principali ambiti di intervento del Consorzio: salute mentale, abitare sociale, disabilità e terza età.

 

Tra le iniziative più significative figura il rafforzamento della rete territoriale dedicata alla salute mentale, che coinvolge cooperative, associazioni, imprese e amministrazioni pubbliche. Sul fronte dell'abitare sociale, Solco ha proseguito lo sviluppo di progetti orientati all'autodeterminazione delle persone in difficoltà abitativa e, dopo il convegno "Avere una casa", ha promosso la nascita di una comunità di pratiche nazionale, ora disponibile anche attraverso il portale avereunacasa.it.

 

Importanti sviluppi hanno riguardato anche i servizi dedicati alla disabilità, con il rafforzamento di progetti come Dopo di Noi e del Tavolo Autismo dei Comuni della Romagna Faentina, oltre alle nuove iniziative rivolte ai caregiver.

 

Per quanto riguarda la terza età, il Consorzio ha avviato nuovi percorsi dedicati alla domiciliarità, al senior housing e alla mobilità sostenibile.

 

"Abbiamo costruito e consolidato reti territoriali sempre più forti - conclude Buzzi -. È attraverso la collaborazione tra cooperative, enti pubblici e comunità che possiamo sviluppare risposte innovative ai bisogni di welfare e continuare a generare valore sociale per il territorio."