L'assemblea dei soci di Ciclat Trasporti Ambiente ha approvato il bilancio d'esercizio 2025, confermando il percorso di crescita della cooperativa ravennate attiva nei servizi di igiene urbana e trasporto su scala nazionale.
Il valore della produzione ha raggiunto i 221,4 milioni di euro, in aumento rispetto all'anno precedente, mentre il patrimonio netto è salito a 18 milioni di euro, grazie al proseguimento della politica di rafforzamento patrimoniale e di accantonamento ai fondi rischi e svalutazione crediti. La solidità finanziaria raggiunta ha inoltre consentito di sospendere il percorso di patrimonializzazione obbligatoria dei soci, introdotto negli anni scorsi in relazione alla crescita del fatturato.
"Il percorso di sviluppo della cooperativa sta proseguendo secondo il mandato e il piano industriale triennale - sottolinea la presidente Lucilla Fabrizzi -. Guardando ai prossimi mesi, sono già stati avviati nuovi progetti di crescita che si concretizzeranno tra la fine dell'estate e l'autunno. Tra questi, l'apertura della nuova sede di Porto Mantovano, che rafforzerà ulteriormente la nostra presenza su quel territorio."
La nuova struttura si aggiungerà alle sei sedi già operative in Emilia Romagna, distribuite tra Ravenna, Forlì e Coriano.
Sul fronte degli investimenti, nel 2025 la cooperativa ha destinato 2,5 milioni di euro a mezzi, progettazione, ricerca e formazione.
"Negli ultimi cinque anni abbiamo portato avanti una politica di investimenti molto significativa, anche all'estero, per diversificare territori e attività - spiega l'amministratore delegato Cesare Bagnari -. Continuiamo inoltre a puntare sul comparto impiantistico dedicato allo stoccaggio, al riciclo e allo smaltimento dei rifiuti, così da sostenere anche la qualità dei servizi di raccolta e trasporto, oggi caratterizzati da margini sempre più ridotti."
Tra le iniziative realizzate nel corso dell'anno rientra anche il completamento della dotazione di defibrillatori in tutte le sedi ravennati della cooperativa, accompagnata da un percorso formativo rivolto agli addetti al primo soccorso e aperto su base volontaria a tutto il personale, realizzato in collaborazione con IEMT - Associazione Italiana Tecnici Emergenza Sanitaria.
Prosegue inoltre il progetto di Mental Fitness, dedicato ai dipendenti impiegatizi, che affronta temi come gestione dello stress, linguaggio, emozioni e organizzazione del tempo, con l'obiettivo di promuovere il benessere delle persone anche al di fuori dell'ambiente lavorativo.
"Siamo una realtà fortemente orientata alla qualità e alla sicurezza - conclude Fabrizzi -. La tutela della salute e del benessere delle lavoratrici e dei lavoratori rappresenta una priorità assoluta e continua a guidare il nostro impegno verso un miglioramento costante dell'organizzazione e della qualità della vita lavorativa."