Un bilancio in crescita, più occupazione e nuovi servizi per il territorio. Sono i risultati con cui Coopattiva, storica cooperativa sociale modenese aderente a Confcooperative Terre d’Emilia, ha chiuso il 2025, confermando il proprio ruolo di punto di riferimento nell’inclusione lavorativa delle persone con fragilità e disabilità.
I dati sono stati presentati nel corso dell’assemblea annuale delle socie e dei soci, che ha approvato il bilancio e rinnovato gli organi esecutivi e di controllo della cooperativa.
Fondata oltre quarant’anni fa, Coopattiva ha chiuso il 2025 con un valore della produzione pari a 3,8 milioni di euro, in crescita del 22,8% rispetto all’anno precedente. Cresce anche l’occupazione: a fine 2025 i dipendenti erano 147, mentre oggi hanno superato quota 170 grazie anche all’incorporazione della cooperativa sociale Mediando, operazione che ha consentito di ampliare ulteriormente l’offerta dei servizi.
Particolarmente significativo il dato relativo alla missione sociale della cooperativa: oltre il 70% dei lavoratori si trova in condizione di svantaggio o disabilità, a conferma di un modello imprenditoriale che mette il lavoro al centro dei percorsi di inclusione e autonomia delle persone.
Uno dei principali motori della crescita è rappresentato dalla collaborazione con le imprese private. Nel 2025 i rapporti con il sistema produttivo hanno generato ricavi per circa 2,5 milioni di euro, mentre le trenta convenzioni attive ai sensi dell’articolo 22 della normativa regionale hanno permesso l’inserimento lavorativo di 68 persone svantaggiate, producendo un fatturato di 1,5 milioni di euro, pari a circa il 40% del valore della produzione.
Importante anche il lavoro sviluppato all’interno della Casa circondariale Sant’Anna di Modena, dove prosegue il progetto “Il lavoro durante”, nato nel 2023 grazie al contributo della Diocesi di Modena-Nonantola e dell’arcivescovo Erio Castellucci. L’iniziativa consente a persone detenute di svolgere attività lavorative e percorsi di reinserimento attraverso un laboratorio di assemblaggio interno all’istituto penitenziario.
Accanto alle collaborazioni con le imprese, Coopattiva continua a operare in stretta sinergia con gli enti pubblici, gestendo servizi per il Comune di Modena, l’Ausl del Frignano e l’Unione del Sorbara. Un’attività che nel 2025 ha generato ricavi per circa 1,2 milioni di euro.
Tra i progetti più significativi avviati nell’ultimo anno figurano Start Aut – Impresa Sociale, dedicato ai percorsi di autonomia delle persone con autismo, il report sui benefici ecosistemici del progetto di agricoltura sociale “Natura che cura”, il rinnovo della gestione del Centro per le Famiglie del Comune di Modena e la partecipazione al progetto europeo “ChangeAble”, finanziato dal programma Erasmus+ e dedicato al protagonismo delle persone con disabilità nei percorsi di cittadinanza attiva legati ai cambiamenti climatici.
La cooperativa ha inoltre consolidato il proprio impegno sul tema della parità di genere. Il percorso avviato nel 2023 ha portato all’ottenimento e al rinnovo delle certificazioni IDEM – Gender Equality e UNI/PdR 125:2022. Attualmente le donne rappresentano il 41% dei dipendenti, in crescita rispetto all’anno precedente.
L’assemblea ha infine confermato Arturo Nora (nella foto in copertina) alla presidenza per il suo terzo mandato. Con lui faranno parte del nuovo Consiglio di amministrazione Giorgio Sgarbi, Erika Ansaloni, Roberto Gatta, Elena Turrini, Fabrizio Nini e Manuela Turrini. Giorgio Garuti continuerà invece a collaborare come consigliere onorario.
“I risultati presentati in assemblea – ha dichiarato Nora – confermano la solidità di Coopattiva e la forza del suo modello cooperativo. Crescere per noi significa continuare a creare lavoro, inclusione e opportunità per il territorio, restando fedeli alla missione sociale che da oltre quarant’anni guida la nostra storia”.
“Il 2025 è stato un anno di consolidamento e sviluppo – aggiunge il direttore Giorgio Sgarbi –. Abbiamo rafforzato il rapporto di fiducia con imprese ed enti pubblici, ampliato la proposta di servizi e avviato nuovi importanti progetti. La sfida è continuare a crescere offrendo servizi ad elevato valore sociale e mantenendo sempre al centro le persone”.