C’è anche Bruno Piraccini, presidente di Orogel e figura storica della cooperazione agroalimentare italiana, tra i nuovi Cavalieri del Lavoro nominati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un riconoscimento che premia il percorso imprenditoriale e cooperativo di uno dei protagonisti dello sviluppo agroalimentare dell’Emilia-Romagna.
Pioniere della cooperazione agricola fin dal 1967, Piraccini è stato tra i fondatori del Consorzio Fruttadoro di Romagna nel 1969 e oggi guida il gruppo Orogel, realtà che conta oltre 2.500 dipendenti, 1.661 soci produttori e tre stabilimenti produttivi. Nel 2024 il gruppo ha registrato un fatturato di circa 383 milioni di euro, distinguendosi anche per l’attenzione al welfare aziendale e alla sostenibilità.
Lo stesso Piraccini ha commentato il riconoscimento sottolineandone il valore collettivo: “Sono lieto e grato al Presidente della Repubblica per questa onorificenza, che considero un riconoscimento non solo personale, ma soprattutto all’azienda e a tutte le persone che in questi anni hanno contribuito alla crescita di Orogel”.
Alla soddisfazione si aggiunge anche quella del presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini, che definisce la nomina di Piraccini “il coronamento di un grande percorso imprenditoriale realizzato in decenni di lavoro”.
“Bruno appartiene a quella generazione che non ha ereditato nulla, ma ha avuto il coraggio di immaginare qualcosa che non esisteva ancora e l’ha creata – sottolinea Gardini –. È partito quando la cooperazione agricola era poco più di un’idea e ha costruito un gruppo da oltre 2.500 dipendenti e 1.600 soci produttori, senza mai tradire la propria missione: restituire dignità e valore al lavoro della terra”.
Secondo Gardini, Piraccini “ha dimostrato che il modello cooperativo può essere competitivo e moderno, capace di investire e crescere restando fedele alle proprie radici e valorizzando il territorio e i produttori. È una bella giornata per la cooperazione italiana”.
Il riconoscimento conferito a Piraccini è stato accolto con soddisfazione anche dal sistema cooperativo romagnolo, che vede nel presidente di Orogel una delle figure cardine dello sviluppo agroalimentare cooperativo del territorio.
“Questa nomina è motivo di grande orgoglio per tutta la cooperazione romagnola – dichiara il presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini –. Bruno Piraccini incarna i valori dell’impegno, della dedizione e della capacità di costruire sviluppo attraverso il modello cooperativo, contribuendo alla crescita economica e sociale del territorio e distinguendosi nel panorama nazionale”. Savini sottolinea inoltre come il riconoscimento conferito dal Capo dello Stato rappresenti “un premio non solo alla persona, ma anche a una storia imprenditoriale che ha saputo coniugare innovazione, radicamento territoriale e valorizzazione delle filiere agricole”.
Congratulazioni ai neo Cavalieri del Lavoro sono arrivate anche dal vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla e dall’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, che hanno definito Piraccini “una figura chiave del panorama economico regionale e italiano”.
Insieme a Piraccini sono stati insigniti dell’onorificenza anche Patrizia Zucchi, presidente e amministratore delegato di Socogas Group, e Giacomo Ponti, amministratore delegato di Ponti S.p.A. e vicepresidente del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena.