Dopo gli anni dell’interruzione legata alla pandemia, Confcooperative Emilia Romagna è tornata all’Istituto Tecnico Agrario Raineri Marcora di Piacenza con una nuova iniziativa di promozione cooperativa rivolta agli studenti. L’incontro, ospitato nell’aula magna della scuola, ha coinvolto cinque classi quinte per un totale di circa cento ragazzi e ragazze.
La mattinata ha alternato momenti di approfondimento, confronto diretto e attività interattive, mettendo al centro il valore della cooperazione agroalimentare e delle produzioni di qualità del territorio. A dialogare con gli studenti sono stati Daniele De Leo, esperto di produzioni DOP e IGP, Davide Pieri di Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna, Matteo Marenghi di Confcooperative Piacenza, il presidente di Copap Francesco Rastelli e il presidente del Consorzio Salumi Piacentini Roberto Belli.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo centrale dell’Emilia-Romagna nelle produzioni certificate, con particolare attenzione alle filiere DOP e IGP che rendono la regione un punto di riferimento a livello nazionale ed europeo. È stato inoltre sottolineato come molte di queste produzioni trovino nella cooperazione uno strumento fondamentale di aggregazione, valorizzazione e tutela del lavoro agricolo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle esperienze imprenditoriali del territorio. Francesco Rastelli ha raccontato la storia di Copap, cooperativa nata negli anni Settanta per salvaguardare e promuovere la produzione dell’aglio bianco piacentino, oggi riconosciuto come una delle eccellenze agricole locali. Roberto Belli, visibilmente emozionato per il ritorno nella scuola dove ha lavorato per decenni, ha invece approfondito le caratteristiche che rendono unici i salumi piacentini DOP, legati indissolubilmente al clima, al territorio e alla tradizione norcina della provincia.
Gli studenti hanno partecipato con interesse e preparazione, confrontandosi sui temi della qualità agroalimentare, della cooperazione e della valorizzazione del territorio. L’incontro si è concluso con una degustazione di prodotti tipici portati dai relatori, trasformando il momento formativo anche in un’occasione concreta di conoscenza delle eccellenze locali.
La mattinata è stata aperta dal dirigente scolastico Alberto Mariani ed è stata organizzata grazie alla collaborazione della professoressa Alessia Girometta insieme agli insegnanti coinvolti nel progetto.