VINITALY, ALLO STAND CONFCOOPERATIVE IL CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI

VINITALY, ALLO STAND CONFCOOPERATIVE IL CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI

Quattro giorni di incontri con rappresentanti nazionali ed europei: la cooperazione al centro del dialogo sul futuro del settore vitivinicolo

mercoledì 15 aprile 2026

Si chiude con un bilancio positivo sul piano istituzionale la partecipazione di Confcooperative al Vinitaly, dove lo stand della Confederazione si è confermato uno dei principali luoghi di confronto tra il mondo cooperativo e le istituzioni. Nel corso dell’intera manifestazione, lo spazio espositivo ha ospitato un intenso dialogo con rappresentanti nazionali, europei e territoriali, a testimonianza del ruolo sempre più centrale della cooperazione nel sistema vitivinicolo e agroalimentare.

Fin dalla giornata inaugurale, lo stand ha accolto numerose figure istituzionali di primo piano, tra cui il Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, i vicepresidenti del Consiglio Matteo Salvini e Antonio Tajani, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Presenti anche il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, il viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, i sottosegretari Patrizio La Pietra e Luigi D’Eramo, oltre a Mara Bizzotto

.

Rilevante anche la dimensione europea, con la partecipazione della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, del commissario europeo per l’Agricoltura Christophe Hansen e del ministro dell’Agricoltura della Serbia Dragan Glamočić. Numerosi gli europarlamentari presenti, tra cui Carlo Fidanza, Flavio Tosi, Dario Nardella, Stefano Bonaccini e altri rappresentanti italiani impegnati a livello europeo.

 

Nel corso dei quattro giorni non sono mancate le presenze dal mondo politico nazionale e regionale, con l’intervento dell’onorevole Maria Chiara Gadda, della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale accompagnato dall’assessore Alessio Mammi, oltre a rappresentanti di altre regioni e amministrazioni locali come Antonio Decaro, Alberto Stefani, Massimo Bitonci e il sindaco di Verona Damiano Tommasi

.

Accanto al confronto istituzionale, lo stand ha rappresentato anche un’importante occasione di promozione per il sistema cooperativo vitivinicolo. Sono state oltre 90 le cantine cooperative coinvolte, che hanno incontrato circa 100 buyer internazionali grazie al supporto di ICE Agenzia e Veronafiere, rafforzando le opportunità di internazionalizzazione del settore.

 

Una partecipazione che conferma il ruolo della cooperazione come interlocutore strategico per le politiche agricole e per lo sviluppo del comparto, in un contesto in cui qualità, sostenibilità e apertura ai mercati internazionali rappresentano leve fondamentali per la crescita.