SPIAGGE, ROMAGNA-ESTENSE AL FIANCO DEGLI OPERATORI

SPIAGGE, ROMAGNA-ESTENSE AL FIANCO DEGLI OPERATORI

Servizi e strumenti per affrontare i nuovi bandi: l’obiettivo è trasformare la scadenza del 2027 in un’opportunità

martedì 14 aprile 2026

In attesa della definizione del quadro normativo nazionale sulle concessioni demaniali, Confcooperative Romagna-Estense rafforza il proprio impegno a supporto degli operatori balneari, proponendosi come partner strategico per accompagnare il comparto verso le nuove gare previste entro il 2027. L’iniziativa, presentata a Rimini il 10 aprile 2026, punta a sostenere imprese e territori in una fase di grande incertezza.

“Auspichiamo che arrivino indicazioni chiare dal Governo, così da poter fare affidamento su un bando-tipo che dia certezze a tutto il comparto – sottolinea il presidente Roberto Savini –. Nel frattempo, la nostra priorità è non lasciare soli gli imprenditori: la cooperazione è la risposta più efficace per tutelare le micro-imprese e i giovani, valorizzando quella professionalità storica che ha reso unica la nostra costa”.

 

Per rispondere alle esigenze del settore, Confcooperative Romagna-Estense ha predisposto un pacchetto integrato di servizi rivolto a chi intende candidarsi alla gestione degli stabilimenti balneari e delle attività di ristorazione. Il supporto riguarda tutte le fasi del percorso, dalla definizione dei progetti allo studio di fattibilità, fino all’accesso a strumenti di finanza agevolata e credito, grazie anche al coinvolgimento delle BCC del territorio.

 

Particolare attenzione viene riservata agli aspetti di sostenibilità e accessibilità, sempre più centrali nei nuovi modelli di gestione delle spiagge. L’obiettivo è accompagnare gli operatori in un percorso di innovazione che consenta di rafforzare la competitività del sistema turistico locale, mantenendo al contempo il legame con l’identità e la tradizione dell’accoglienza romagnola.

 

“Il nostro sistema è pronto a integrare l’esperienza dei bagnini con le competenze tecniche e organizzative del mondo cooperativo – aggiunge Pierpaolo Baroni, funzionario per la nuova cooperazione di Confcooperative Romagna-Estense –. Siamo al servizio della comunità per fare in modo che il valore generato sulle nostre spiagge resti un patrimonio del territorio e di chi, da generazioni, ci lavora con passione”.

 

In questo contesto, la cooperazione si propone come strumento per trasformare le incertezze legate alla direttiva Bolkestein in un’opportunità di crescita, favorendo modelli organizzativi capaci di coniugare sviluppo economico, sostenibilità e radicamento territoriale.