Importante traguardo per la cooperativa Nuova Butos, che ha ufficialmente acquisito l’immobile di Forlimpopoli in cui svolge la propria attività, rilevandolo all’asta dalla multinazionale dello zucchero SFIR, attualmente in liquidazione. Un passaggio decisivo che rafforza la stabilità occupazionale e le prospettive di sviluppo economico del territorio forlivese.
L’operazione rappresenta il completamento di un percorso avviato nel 2018, quando Nuova Butos nacque come workers buyout di un ramo d’azienda della stessa SFIR. Oggi la cooperativa, guidata dal presidente Rares Boscherini, conta circa 25 lavoratori e lavoratrici ed è attiva nel confezionamento personalizzato di prodotti alimentari per il settore Ho.Re.Ca., torrefazioni e private label, diventando un punto di riferimento nel comparto.
A rendere possibile l’acquisizione è stata una complessa operazione sostenuta dalla rete cooperativa. Confcooperative Romagna-Estense ha avuto un ruolo centrale nell’attivare una sinergia tra diversi strumenti finanziari, tra cui Foncooper, Cooperfidi, Fondo Sviluppo e CFI – Cooperazione Finanza Impresa, già coinvolta nel percorso della cooperativa. Determinante anche il contributo del partner tecnico Coprob-Italia Zuccheri
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“Siamo estremamente soddisfatti di questo risultato, che è frutto del lavoro dei nostri funzionari e tecnici e della solidità della rete cooperativa di Confcooperative – ha commentato il presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini –. Abbiamo creato la sinergia necessaria per portare a compimento un’operazione non scontata e molto impegnativa”.
Con l’acquisizione dell’immobile, il consiglio di amministrazione della cooperativa, composto sia da ex dirigenti sia da soci lavoratori, si assicura una sede strategica per dimensioni e dotazioni, aprendo nuove opportunità di crescita e collaborazione con altre realtà produttive del territorio.
“Questo risultato consolida la cooperativa, dà forza all’attività e crea le basi per il futuro dell’impresa – ha aggiunto Pierpaolo Baroni, funzionario di Confcooperative Romagna-Estense, che ha seguito l’operazione insieme al centro servizi Linker Romagna –. La cooperativa sta già guardando allo sviluppo di nuovi business e a nuove opportunità di mercato”.
Un’operazione che conferma il valore del modello cooperativo come strumento efficace per salvaguardare il lavoro e rilanciare attività produttive, grazie a una rete strutturata di competenze e strumenti finanziari.