Nel 2025 Emil Banca consolida il proprio percorso di crescita e conferma la centralità del modello cooperativo nel sistema creditizio regionale. La Banca di Credito Cooperativo del Gruppo Bcc Iccrea, presente in tutte le città emiliane e nel mantovano, ha infatti superato la soglia simbolica dei 12 miliardi di euro di mezzi amministrati, rafforzando al contempo la propria vocazione mutualistica e territoriale.
La crescita riguarda tutte le principali voci di bilancio. Gli impieghi totali hanno superato i 4 miliardi di euro, sostenuti in particolare dalla ripresa dei mutui casa, mentre la raccolta complessiva ha oltrepassato gli 8 miliardi. Un andamento positivo che si riflette anche sul radicamento territoriale: sia nell’area Est che nell’area Ovest dell’Emilia si registra un incremento significativo dei mezzi amministrati e dei clienti primari, a conferma della capacità della Banca di intercettare i bisogni delle comunità locali.
Nel corso dell’anno, Emil Banca ha deliberato nuovi finanziamenti per oltre 1,1 miliardi di euro, con una crescita rilevante rispetto al 2024. Particolare attenzione è stata riservata all’innovazione, con 106 start-up innovative e 66 PMI innovative clienti dell’istituto, e al sostegno all’accesso alla casa, attraverso quasi duemila mutui erogati. Parallelamente, si rafforza l’impegno sul fronte della sostenibilità, con una crescita significativa della raccolta ESG, segnale di una domanda sempre più orientata a investimenti responsabili.
I risultati economici confermano la solidità della gestione. Il bilancio si è chiuso con un utile di 49,2 milioni di euro, accompagnato da un rafforzamento degli indicatori patrimoniali e da un ulteriore contenimento del credito deteriorato. “Abbiamo chiuso sfiorando i 50 milioni di euro contro i circa 60 dello scorso anno, ma resta un dato ampiamente positivo, che conferma la bontà del nostro modello di business che tiene assieme risultati economici e ricaduta sociale della nostra attività”, ha dichiarato il direttore generale Matteo Passini (nella foto in galleria), sottolineando anche il miglioramento del rating sociale e ambientale della Banca.
Accanto ai risultati economici, emerge con forza la dimensione mutualistica e solidale. “L’esercizio appena chiuso ci mostra una Banca solida e solidale, che ha svolto in pieno la sua missione”, ha commentato il presidente Gian Luca Galletti (nella foto in copertina). Nel 2025, grazie anche all’azione dei 33 Comitati soci locali, sono stati destinati oltre 3 milioni di euro al territorio, contribuendo alla realizzazione di più di 1.300 iniziative sociali, culturali e sportive. Un impegno che guarda già al futuro: per il 2026 è previsto un ulteriore incremento delle risorse destinate alla beneficenza.