FEDAGRIPESCA, ACCOLTE RICHIESTE SU CARBURANTI

FEDAGRIPESCA, ACCOLTE RICHIESTE SU CARBURANTI

Confcooperative Fedagripesca: misura positiva sul credito d'imposta ai carburanti per le marinerie, accolte le richieste della cooperazione ma servono interventi strutturali per il futuro del settore

giovedì 19 marzo 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con favore il provvedimento del Governo che introduce un credito d’imposta del 20% sui carburanti per le imprese ittiche. Una misura attesa dal comparto e più volte sollecitata dall’organizzazione, come sottolinea il vicepresidente Paolo Tiozzo: “dando seguito a una richiesta avanzata più volte dall’organizzazione a sostegno delle marinerie italiane, colpite da rincari che – secondo le nostre rilevazioni – hanno visto il costo del gasolio aumentare di oltre il 50% rispetto ai livelli pre-crisi”.

“Si tratta di un intervento concreto e tempestivo che va nella direzione giusta per sostenere un comparto messo a dura prova dall’aumento dei costi energetici”, prosegue Tiozzo, evidenziando come il provvedimento rappresenti una risposta immediata a una situazione che negli ultimi anni ha inciso pesantemente sulla sostenibilità economica delle imprese della pesca.

 

La misura, approvata in Consiglio dei Ministri e dotata di 10 milioni di euro per i mesi di marzo, aprile e maggio 2026, costituisce infatti “un primo importante segnale di attenzione verso le marinerie italiane”, che hanno visto ridursi drasticamente i margini a causa dell’impennata dei prezzi del carburante. La possibilità di recuperare parte dei costi sostenuti consente alle imprese di continuare a operare, salvaguardando occupazione e continuità produttiva lungo tutta la filiera.

 

Un effetto che si riflette anche a valle, contribuendo a contenere eventuali rincari per i consumatori e garantendo una maggiore stabilità del mercato ittico. Tuttavia, per Confcooperative Fedagripesca, il provvedimento deve essere considerato solo un primo passo. “La misura deve rappresentare un punto di partenza e non di arrivo”, ribadisce l’organizzazione, sottolineando la necessità di interventi strutturali e duraturi.

 

Tra le priorità indicate, il rifinanziamento stabile degli strumenti di sostegno al costo energetico e politiche di accompagnamento alla transizione, fondamentali per rendere il settore più resiliente e competitivo. “Apprezziamo il pronto intervento del Governo e del Ministro Francesco Lollobrigida – conclude Paolo Tiozzo – e confermiamo la disponibilità al confronto per costruire soluzioni durature a tutela della pesca italiana”.