COOP SERENA, PROSEGUE IL “CAFÈ DELLA MEMORIA”

COOP SERENA, PROSEGUE IL “CAFÈ DELLA MEMORIA”

La Cooperativa Serena continua la gestione del progetto a Ferrara, punto di riferimento per persone con disturbi cognitivi e caregiver, nato dalla collaborazione tra servizi sanitari, sociali e volontariato.

venerdì 6 marzo 2026

Proseguiranno fino al mese di giugno 2026 gli incontri del Cafè della Memoria, iniziativa che negli anni è diventata un punto di riferimento stabile per le persone con disturbi cognitivi e per i loro familiari. La gestione del progetto resta affidata alla Cooperativa Serena, realtà cooperativa che proprio quest’anno celebra 40 anni di attività. L’esperienza conferma il valore di un modello di intervento fondato sul lavoro di rete tra servizi sanitari, sociali e volontariato, capace di offrire sostegno concreto ai caregiver e alle persone che convivono con la demenza.

Il progetto nasce nel 2010 dalla collaborazione tra Azienda USL, Azienda Ospedaliero Universitaria, AMA – Associazione Malattia Alzheimer, ASP Centro Servizi alla Persona e Cooperativa Sociale L’Isola, successivamente confluita nella Cooperativa Serena. Nel corso degli anni l’iniziativa si è consolidata e ha saputo adattarsi anche ai momenti più difficili, come il periodo della pandemia, quando furono attivati incontri a distanza per garantire continuità nel sostegno alle famiglie. Dal 2021 le attività sono riprese stabilmente in presenza, registrando una partecipazione crescente.

 

Nel 2025 sono stati organizzati 36 incontri nel corso dell’anno, con una pausa estiva, di cui 16 con la presenza di professionisti dell’area sanitaria, psicologica, sociale e assistenziale. Gli appuntamenti hanno affrontato temi fondamentali per la gestione domiciliare della demenza, dagli aspetti neurologici alla comunicazione con la persona malata, dalla sicurezza dell’ambiente domestico al ruolo del medico di medicina generale, fino agli strumenti di tutela come l’amministratore di sostegno. Accanto agli incontri informativi non sono mancati momenti ricreativi e musicali, pensati per rafforzare la dimensione relazionale e comunitaria dell’esperienza.

 

“I dati evidenziano una crescita significativa dei frequentanti: i caregiver familiari e non coinvolti sono passati da 25 a 45, mentre le persone con disturbi cognitivi partecipanti sono aumentate da 19 a 35”, spiegano dalla Cooperativa Serena. La media di partecipazione per incontro si è attestata tra 16 e 20 caregiver e tra 13 e 18 persone con demenza, segno di una presenza stabile e in espansione. È cresciuta inoltre la presenza di caregiver maschili, in prevalenza coniugi, che oggi rappresentano il 63% dei partecipanti, mentre il 37% è costituito da figli; il 63% ha più di 65 anni.

 

Il Cafè della Memoria si conferma anche una porta di accesso ai servizi territoriali: il 37% dei partecipanti ha scelto di partecipare per ottenere informazioni, il 42% è stato indirizzato dai Centri Disturbi Cognitivi e Demenze e il 58% era alla prima esperienza di supporto strutturato. Sul piano relazionale, l’84% dei partecipanti dichiara di aver sperimentato uno scambio concreto di sostegno tra pari e il 100% afferma che consiglierebbe l’esperienza ad altri caregiver.

 

La prosecuzione delle attività consentirà di consolidare ulteriormente un progetto che si dimostra efficace nella prevenzione dell’isolamento sociale, nell’empowerment dei caregiver e nel sostegno alla permanenza al domicilio delle persone con demenza. Un risultato possibile grazie alla collaborazione con ASP Ferrara, Azienda USL di Ferrara, Azienda Ospedaliero Universitaria e al supporto dei volontari di AMA – Associazione Malattia Alzheimer. Gli incontri si svolgono il lunedì alle 15.30 in via Boschetto a Ferrara e sono gratuiti.