Aiutare le persone anziane a vivere più a lungo e serenamente nella propria abitazione, offrendo al tempo stesso strumenti e competenze a familiari e caregiver che se ne prendono cura quotidianamente. È questo l'obiettivo di "Resto a casa sereno", il progetto promosso dalle cooperative sociali modenesi inTandem e Casa della Gioia e del Sole, entrambe aderenti a Confcooperative Terre d'Emilia, per rafforzare l'assistenza domiciliare e sostenere le famiglie nella gestione dei bisogni delle persone anziane.
L'iniziativa nasce dall'integrazione delle competenze delle due realtà cooperative. inTandem, specializzata nei servizi educativi e comportamentali a domicilio, mette a disposizione l'esperienza dei propri educatori, mentre Casa della Gioia e del Sole, che gestisce l'omonima Casa residenza anziani fondata da don Sergio Mantovani, porta nelle abitazioni le proprie competenze sociosanitarie. Una collaborazione che punta a favorire l'autonomia delle persone anziane e a migliorare la qualità dell'assistenza prestata a domicilio.
Al centro del progetto c'è un percorso di formazione gratuita rivolto ai caregiver familiari, pensato per fornire conoscenze pratiche e strumenti utili ad affrontare le esigenze quotidiane dell'assistenza. Gli incontri approfondiranno aspetti fondamentali come l'igiene personale, la nutrizione, la mobilità e il sostegno psicologico, con l'obiettivo di rendere chi assiste un familiare anziano più consapevole e preparato, anche nei momenti in cui non sono presenti gli operatori socioassistenziali dei Comuni e delle Aziende Usl.
Il percorso prevede cinque appuntamenti, in programma martedì 3, 10, 17 e 24 novembre e 1° dicembre 2026, dalle ore 17 alle 19, presso la Casa residenza anziani Casa della Gioia e del Sole, in via Mar Mediterraneo 84 a Modena. La partecipazione è gratuita. Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere all'indirizzo domiciliare@casagioiaesole.it.
Il progetto si inserisce in un contesto territoriale caratterizzato da un progressivo invecchiamento della popolazione e da una crescente necessità di servizi di assistenza e supporto alle famiglie. Al 1° gennaio 2024, in provincia di Modena, le persone con almeno 75 anni erano 88.477, pari al 12,5% della popolazione. Sul territorio provinciale risultano 55 Case residenza anziani autorizzate, di cui 51 accreditate, per un totale di 3.409 posti disponibili, 2.562 dei quali accreditati. Nel solo Comune di Modena, al 9 dicembre 2025, erano 346 le persone in lista d'attesa per l'accesso alle strutture residenziali.
A confermare il peso dell'assistenza familiare è anche l'indagine ERAS – Emilia-Romagna Aging Survey, realizzata nel novembre 2025. Secondo la rilevazione, nel campione della provincia di Modena il 25,3% delle persone con almeno 50 anni svolge attività di caregiver informale, prestando gratuitamente aiuto o cure a persone anziane. Un dato che evidenzia quanto il lavoro di cura ricada anche sulle famiglie e quanto sia importante affiancarle con percorsi di accompagnamento e formazione.
In questo scenario, "Resto a casa sereno" propone un modello di collaborazione tra cooperative sociali che valorizza le competenze educative e sociosanitarie per rafforzare l'assistenza domiciliare, promuovere il benessere degli anziani e sostenere chi se ne prende cura. Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione di Modena.