Il Comune di Carpi ha assegnato alla cooperativa sociale Scai, aderente a Confcooperative Terre d'Emilia, l'encomio della città per le metodologie innovative sviluppate nell'ambito socio-assistenziale e per il loro impatto sulla qualità della vita degli anziani e sulla coesione sociale della comunità carpigiana.
Il riconoscimento è stato conferito martedì 22 settembre dal sindaco Riccardo Righi, nell'ambito delle civiche benemerenze con cui l'amministrazione comunale valorizza le realtà che contribuiscono al miglioramento della convivenza sociale e alla crescita del territorio.
Scai gestisce la residenza Stella di Carpi e altri servizi rivolti ad anziani e minori. Tra i progetti sviluppati dalla cooperativa figura anche la "panchina inclusiva", pensata per migliorare l'accessibilità degli spazi pubblici alle persone con mobilità ridotta.
A sottolineare il valore dell'esperienza della cooperativa è stata anche l'assessora alle Politiche sociali Tamara Calzolari, che ha ricordato come le metodologie adottate da Scai abbiano suscitato interesse anche fuori dall'Italia. Operatori e studenti provenienti dalla Spagna hanno infatti guardato all'esperienza carpigiana per conoscere e approfondire le pratiche sviluppate dalla cooperativa.
L'encomio riconosce così un percorso che ha unito innovazione dei servizi, inclusione sociale e attenzione alle relazioni, contribuendo anche a proiettare l'esperienza del welfare locale in una dimensione europea. Un lavoro che proseguirà nello sviluppo di nuove iniziative dedicate al dialogo intergenerazionale e all'inclusione.