La Spiaggia dei Valori di Punta Marina Terme, nel ravennate, diventa uno dei modelli da cui partire per rendere sempre più accessibili e inclusive le strutture balneari dell’Emilia-Romagna. Nei giorni scorsi la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Manuela Rontini e l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi hanno visitato lo stabilimento insieme alla presidente dell’associazione Insieme a Te, Debora Donati, incontrando operatori e volontari.
Nata nel 2018 dall’esperienza dell’associazione faentina Insieme a Te, aderente a Confcooperative Romagna-Estense, la struttura accoglie gratuitamente persone con disabilità anche gravi e gravissime, mettendo a disposizione spazi, ausili e assistenza dedicati per consentire a tutti di vivere il mare. Dall’avvio del progetto sono state accolte oltre 2.300 persone, con il contributo di più di 3.200 volontarie e volontari arrivati da tutta Italia.
Quella di Insieme a Te è una storia che ha incrociato fin dall’inizio il mondo della cooperazione, che negli anni ha sostenuto e accompagnato l’associazione e il progetto della spiaggia, riconoscendone il valore sociale e inclusivo. Un legame che appartiene anche alla vicenda personale di Dario Alvisi, dalla cui esperienza è nata l’idea originaria: Alvisi è stato infatti socio lavoratore di Gemos e, per un periodo, anche amministratore della cooperativa di ristorazione collettiva con sede a Faenza.
La storia della Spiaggia dei Valori parte proprio da lui e dalla sua famiglia. Dopo la diagnosi di Sla, nell’estate del 2017 un viaggio a San Foca, in Puglia, permise ad Alvisi di tornare a fare il bagno grazie a una struttura attrezzata per accogliere persone con disabilità gravi. Da quell’esperienza nacque l’idea di creare anche in Riviera un luogo capace di offrire la stessa opportunità ad altre persone e alle loro famiglie. Nel dicembre dello stesso anno venne costituita a Faenza l’associazione Insieme a Te e nell’estate 2018 prese il via il progetto “Tutti al mare. Nessuno escluso”.
Oggi la Regione Emilia-Romagna, insieme ad associazioni e Terzo settore, guarda a questa esperienza come a un riferimento per favorire la diffusione di soluzioni inclusive negli stabilimenti balneari della costa, intervenendo non soltanto sulle barriere architettoniche ma anche sull’organizzazione degli spazi, sui servizi e sull’accoglienza.
Alla Spiaggia dei Valori una passerella collega le postazioni alla battigia, sono disponibili ausili specifici per l’ingresso in acqua e spazi attrezzati anche per persone con bisogni assistenziali complessi. Le aree dedicate convivono però con quelle aperte a tutti: l’obiettivo è evitare luoghi separati e costruire invece una spiaggia nella quale persone con e senza disabilità possano condividere gli stessi spazi.
“Per noi questo luogo non è mai stato semplicemente una spiaggia, ma un progetto che vuole contribuire a cambiare lo sguardo sulla disabilità”, sottolinea Debora Donati. Un percorso che negli anni ha coinvolto anche scuole, università e realtà sociosanitarie: oltre 10.400 bambini e ragazzi hanno preso parte alle attività di sensibilizzazione, mentre sono state sviluppate collaborazioni con Ausl Romagna, Università di Bologna e Istituto Oncologico Romagnolo.
Il progetto è cresciuto fino alla realizzazione dell’attuale struttura permanente, inaugurata nel luglio 2024. Oggi la Spiaggia dei Valori dispone di 18 postazioni coperte da gazebo e 12 sotto l’ombrellone, attrezzate per persone con disabilità motoria totale, tetraplegia o patologie neurodegenerative, oltre a 50 postazioni aperte a tutti. Alla spiaggia si affiancano anche tre appartamenti completamente accessibili ricavati dall’ex scuola dell’infanzia “Il Faro”.
Per la Regione l’obiettivo è ora valorizzare quanto costruito a Punta Marina e capire come trasferire le soluzioni più efficaci anche ad altri stabilimenti. Una prospettiva che conferma la Spiaggia dei Valori come esperienza capace di tenere insieme accessibilità, inclusione, volontariato e comunità, e che trova nel rapporto con il mondo cooperativo uno degli elementi che ne hanno accompagnato la crescita nel tempo.