SPIAGGIA DEI VALORI, UN MODELLO DI INCLUSIONE DA ESTENDERE

SPIAGGIA DEI VALORI, UN MODELLO DI INCLUSIONE DA ESTENDERE

La Regione guarda all’esperienza di Punta Marina per promuovere soluzioni accessibili lungo la costa. Il progetto di Insieme a Te, associazione aderente a Confcooperative Romagna-Estense, è cresciuto anche grazie alla vicinanza e al sostegno del mondo cooperativo.

giovedì 3 settembre 2026

La Spiaggia dei Valori di Punta Marina Terme, nel ravennate, diventa uno dei modelli da cui partire per rendere sempre più accessibili e inclusive le strutture balneari dell’Emilia-Romagna. Nei giorni scorsi la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Manuela Rontini e l’assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi hanno visitato lo stabilimento insieme alla presidente dell’associazione Insieme a Te, Debora Donati, incontrando operatori e volontari.

Nata nel 2018 dall’esperienza dell’associazione faentina Insieme a Te, aderente a Confcooperative Romagna-Estense, la struttura accoglie gratuitamente persone con disabilità anche gravi e gravissime, mettendo a disposizione spazi, ausili e assistenza dedicati per consentire a tutti di vivere il mare. Dall’avvio del progetto sono state accolte oltre 2.300 persone, con il contributo di più di 3.200 volontarie e volontari arrivati da tutta Italia.

 

Quella di Insieme a Te è una storia che ha incrociato fin dall’inizio il mondo della cooperazione, che negli anni ha sostenuto e accompagnato l’associazione e il progetto della spiaggia, riconoscendone il valore sociale e inclusivo. Un legame che appartiene anche alla vicenda personale di Dario Alvisi, dalla cui esperienza è nata l’idea originaria: Alvisi è stato infatti socio lavoratore di Gemos e, per un periodo, anche amministratore della cooperativa di ristorazione collettiva con sede a Faenza.

 

La storia della Spiaggia dei Valori parte proprio da lui e dalla sua famiglia. Dopo la diagnosi di Sla, nell’estate del 2017 un viaggio a San Foca, in Puglia, permise ad Alvisi di tornare a fare il bagno grazie a una struttura attrezzata per accogliere persone con disabilità gravi. Da quell’esperienza nacque l’idea di creare anche in Riviera un luogo capace di offrire la stessa opportunità ad altre persone e alle loro famiglie. Nel dicembre dello stesso anno venne costituita a Faenza l’associazione Insieme a Te e nell’estate 2018 prese il via il progetto “Tutti al mare. Nessuno escluso”.

 

Oggi la Regione Emilia-Romagna, insieme ad associazioni e Terzo settore, guarda a questa esperienza come a un riferimento per favorire la diffusione di soluzioni inclusive negli stabilimenti balneari della costa, intervenendo non soltanto sulle barriere architettoniche ma anche sull’organizzazione degli spazi, sui servizi e sull’accoglienza.

 

Alla Spiaggia dei Valori una passerella collega le postazioni alla battigia, sono disponibili ausili specifici per l’ingresso in acqua e spazi attrezzati anche per persone con bisogni assistenziali complessi. Le aree dedicate convivono però con quelle aperte a tutti: l’obiettivo è evitare luoghi separati e costruire invece una spiaggia nella quale persone con e senza disabilità possano condividere gli stessi spazi.

 

Per noi questo luogo non è mai stato semplicemente una spiaggia, ma un progetto che vuole contribuire a cambiare lo sguardo sulla disabilità”, sottolinea Debora Donati. Un percorso che negli anni ha coinvolto anche scuole, università e realtà sociosanitarie: oltre 10.400 bambini e ragazzi hanno preso parte alle attività di sensibilizzazione, mentre sono state sviluppate collaborazioni con Ausl Romagna, Università di Bologna e Istituto Oncologico Romagnolo.

 

Il progetto è cresciuto fino alla realizzazione dell’attuale struttura permanente, inaugurata nel luglio 2024. Oggi la Spiaggia dei Valori dispone di 18 postazioni coperte da gazebo e 12 sotto l’ombrellone, attrezzate per persone con disabilità motoria totale, tetraplegia o patologie neurodegenerative, oltre a 50 postazioni aperte a tutti. Alla spiaggia si affiancano anche tre appartamenti completamente accessibili ricavati dall’ex scuola dell’infanzia “Il Faro”.

 

Per la Regione l’obiettivo è ora valorizzare quanto costruito a Punta Marina e capire come trasferire le soluzioni più efficaci anche ad altri stabilimenti. Una prospettiva che conferma la Spiaggia dei Valori come esperienza capace di tenere insieme accessibilità, inclusione, volontariato e comunità, e che trova nel rapporto con il mondo cooperativo uno degli elementi che ne hanno accompagnato la crescita nel tempo.