EXPO AID 2026, ROMAGNA ESTENSE PRESENTE A RIMINI

EXPO AID 2026, ROMAGNA ESTENSE PRESENTE A RIMINI

L'associazione è presente alla seconda edizione della manifestazione nazionale dedicata a disabilità, inclusione e Terzo settore. La vicepresidente Mirca Renzetti: "Valorizziamo l'impegno delle cooperative sociali".

lunedì 29 giugno 2026

Confcooperative Romagna Estense partecipa a Expo Aid 2026, la manifestazione nazionale dedicata al Terzo settore, alla disabilità e all'inclusione, in programma dal 25 al 27 giugno al Palacongressi di Rimini. Un appuntamento che riunisce istituzioni, associazioni e organizzazioni impegnate nella promozione dei diritti delle persone con disabilità e nello sviluppo di percorsi di inclusione sociale e lavorativa.

L'associazione territoriale è presente all'interno dello stand di Confcooperative Federsolidarietà, portando l'esperienza delle oltre 200 cooperative sociali associate che operano tra Romagna e Ferrara nei servizi socioassistenziali, educativi, sociosanitari, nell'inserimento lavorativo e nella costruzione di progetti di vita per le persone più fragili.

 

"Essere qui a Expo Aid significa sostenere una società che crede nel valore di tutte le persone, senza esclusioni", afferma Mirca Renzetti (nella foto in copertina), vicepresidente di Confcooperative Romagna Estense e cooperatrice sociale riminese.

 

Accanto allo spazio espositivo di Federsolidarietà, numerose cooperative partecipano inoltre con propri stand e saranno protagoniste anche delle iniziative in programma nell'area del porto di Rimini, dove presenteranno attività e progetti che raccontano concretamente il lavoro sociale svolto ogni giorno nei territori.

 

La manifestazione ha visto anche la visita allo stand di Stefano Granata, presidente nazionale di Confcooperative Federsolidarietà, della coordinatrice nazionale del settore disabilità Giorgia Sordoni e della sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia Romagna Manuela Rontini.

 

"In questa manifestazione i diritti delle persone con disabilità trovano uno spazio di confronto e di valorizzazione - prosegue Renzetti -. Per noi è importante essere presenti per raccontare il ruolo delle cooperative sociali e il loro contributo alla costruzione di percorsi di inclusione e di progetto di vita. Siamo in un momento decisivo: occorre superare definitivamente una logica assistenzialistica per mettere davvero al centro la persona, i suoi bisogni, le sue aspirazioni e il suo diritto all'autonomia."

 

"L'inclusione si costruisce ogni giorno attraverso opportunità concrete di lavoro, partecipazione e vita indipendente. È questa la missione che le cooperative sociali portano avanti quotidianamente nelle nostre comunità", conclude la vicepresidente.