ASILO AZZAROLI, CENTO ANNI AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

ASILO AZZAROLI, CENTO ANNI AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ

Grande partecipazione a Sant’Agata sul Santerno per celebrare il centenario dell’istituto paritario. Un secolo di storia attraversato da guerre, alluvioni e cambiamenti sociali senza mai interrompere la propria missione educativa.

giovedì 18 giugno 2026

Una giornata di festa, memoria e gratitudine per una realtà che da un secolo accompagna la crescita delle nuove generazioni. La comunità di Sant’Agata sul Santerno ha celebrato i 100 anni dell’Asilo Azzaroli, l’unica scuola dell’infanzia presente nel paese, con un evento molto partecipato che ha visto protagonisti i bambini e le bambine che oggi frequentano l’istituto.

Fondato nel 1926 da Giovanna Azzaroli, erede di una nota famiglia del lughese, l’asilo nacque con un obiettivo preciso: offrire un servizio educativo aperto a tutti i bambini, indipendentemente dalle condizioni economiche delle famiglie. Un progetto che, nel corso di cento anni, ha attraversato la guerra, il calo demografico, le difficoltà economiche, la pandemia e, più recentemente, l’alluvione del 2023.

 

Oggi l’Asilo Azzaroli è gestito dalla Fondazione Azzaroli e dal Consorzio Solco Ravenna, insieme alla cooperativa associata Progetto Crescita. L’ingresso della cooperazione nella gestione dell’istituto risale al 2018, quando si rese necessario affrontare un importante percorso di riqualificazione della struttura.

 

Nel corso delle celebrazioni è intervenuta anche Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, che ha sottolineato il valore della scuola per l’intera comunità santagatese.

 

«Vedo tanta gente e tante istituzioni e questo dà il senso di quanto questa scuola sia stata fondamentale per 100 anni per la comunità di Sant’Agata. In questi giorni stiamo partecipando a tante inaugurazioni post alluvione; qui siete stati molto tempestivi grazie anche al sistema cooperativo, che è un tratto distintivo della Regione Emilia-Romagna e che ancora una volta è riuscito a fare squadra e a mettere a disposizione risorse dal territorio e da tutta Italia per consentire la riapertura di questo istituto già a novembre 2023».

 

Durante la giornata è stato inoltre distribuito il volume “Il sogno di Giovanna. 1926-2026: cent’anni di Asilo Azzaroli e della sua comunità”, dedicato alla storia dell’istituto e alle persone che ne hanno accompagnato il percorso.

 

«In queste aule sono passate generazioni di bambini di Sant’Agata e non solo – ha ricordato il sindaco Riccardo Sabadini –. Un asilo non è semplicemente un edificio. È il luogo in cui una comunità affida il suo bene più prezioso: i propri figli. L’alluvione del 2023 ha colpito profondamente questa scuola, ma abbiamo scoperto che l’Asilo Azzaroli non era fatto di muri. Era fatto di persone, di una comunità che non si è arresa».

 

A ricordare il percorso che ha portato la cooperazione a sostenere il futuro della scuola è stato Antonio Buzzi, presidente di Solco Ravenna.

 

«L’Asilo Azzaroli è una realtà determinante per la comunità di Sant’Agata – ha sottolineato Buzzi –. Questo è stato il motivo principale che ci ha convinti a prenderla in gestione. Fondamentale è stato anche l’impegno di chi per anni ha custodito questa istituzione, in particolare don Renzo Tarlazzi e Luigi Amadei, che ci hanno trasmesso la passione e la responsabilità verso una realtà educativa così importante per il territorio».

 

Il centenario rappresenta così non solo una ricorrenza storica, ma anche la conferma del valore di una comunità che, attraverso la collaborazione tra istituzioni, fondazione e cooperazione sociale, ha saputo garantire continuità a un presidio educativo fondamentale per il territorio.