LAVORO E SERVIZI, PAGLIERANI NUOVA PRESIDENTE

LAVORO E SERVIZI, PAGLIERANI NUOVA PRESIDENTE

La presidente di Gemos eletta all’unanimità alla guida della Federazione nazionale. Succede a Massimo Stronati e guiderà oltre 4.000 cooperative attive in 11 settori.

giovedì 4 giugno 2026

L’Emilia-Romagna è ancora protagonista al vertice della cooperazione italiana. Mirella Paglierani, presidente della cooperativa di ristorazione collettiva Gemos di Faenza, è stata eletta all’unanimità nuova presidente nazionale di Confcooperative Lavoro e Servizi al termine della XX Assemblea della Federazione svoltasi a Roma. Con la sua elezione salgono a tre i cooperatori faentini oggi alla guida di importanti federazioni nazionali di Confcooperative: oltre a Paglierani, infatti, ricoprono incarichi di presidenza nazionale anche Roberto Savini, presidente di Confcooperative Consumo e Utenza, e Raffaele Drei, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca.

Paglierani succede a Massimo Stronati alla guida di una delle principali federazioni del sistema Confcooperative, che rappresenta oltre 4.000 cooperative attive in 11 diversi settori e dà lavoro a più di 200.000 persone in tutta Italia.

Originaria di Faenza, sposata e madre di due figlie, Paglierani ha iniziato il proprio percorso nel mondo cooperativo nel 1981. Da dieci anni è presidente di Gemos, una delle principali cooperative italiane della ristorazione collettiva, che supera i 100 milioni di euro di fatturato, serve ogni anno oltre 16,6 milioni di pasti e occupa quasi 2.000 persone. Un’organizzazione fortemente caratterizzata dalla partecipazione cooperativa, con circa il 60% dei lavoratori soci e una presenza femminile che raggiunge l’87% dell’organico.

Nel suo primo intervento da presidente nazionale, Paglierani ha richiamato il ruolo della cooperazione all’interno dell’economia sociale e il valore della mutualità come elemento distintivo delle imprese cooperative.

“Assumere la guida di una federazione come Lavoro e Servizi rappresenta per me una sfida importante e una grande responsabilità - ha dichiarato Paglierani -. In questi mesi ho avuto l'opportunità di ascoltare molte cooperative e confrontarmi con tanti cooperatori: da questi incontri è nata una riflessione profonda sulle sfide che ci attendono. Il tema dell'economia sociale ci riguarda da vicino e rappresenta uno degli ambiti nei quali il movimento cooperativo può offrire un contributo distintivo”.

L’elezione di Paglierani rappresenta un riconoscimento importante anche per il sistema cooperativo emiliano-romagnolo e per una realtà come Gemos, che negli anni ha saputo coniugare crescita imprenditoriale, qualità dei servizi e forte attenzione alle persone. La nomina è arrivata al termine dell’assemblea nazionale della Federazione, che ha posto al centro del confronto le principali sfide del comparto: dal contrasto al dumping alla revisione dei prezzi, fino al pieno riconoscimento del modello cooperativo. Tra i temi affrontati anche la necessità di dare piena attuazione al Piano d’azione europeo per l’Economia sociale e alla Raccomandazione dell’Unione Europea del novembre 2023, così da garantire alle cooperative un accesso effettivamente paritario agli strumenti di sostegno e promozione previsti per i soggetti dell’economia sociale.