Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’Istituto Tecnico Agrario “F.lli Navarra” di Malborghetto, in provincia di Ferrara, una lezione dedicata alla conoscenza delle tipicità enogastronomiche dell’Emilia-Romagna, promossa da Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna. Un momento formativo rivolto agli studenti delle classi quinte e quarte dell’istituto, con l’obiettivo di approfondire il valore delle produzioni di qualità e il ruolo del sistema cooperativo nel tessuto economico regionale.
Durante l’incontro, che ha coinvolto le classi del corso di gestione ambientale, viticoltura ed enologia e del percorso serale, sono intervenuti Daniele De Leo, esperto di comunicazione agroalimentare, e Davide Pieri di Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna, che hanno guidato gli studenti in un percorso tra territorio, produzione e mercato.
De Leo ha sottolineato come l’Emilia-Romagna rappresenti una delle realtà più avanzate a livello europeo per numero e qualità di prodotti certificati, con 45 produzioni DOP e IGP, tra cui anche il recente riconoscimento dell’erbazzone reggiano. Un patrimonio che, ha spiegato, deve essere sostenuto da un “giusto prezzo”, in grado di garantire la copertura dei costi produttivi e la sostenibilità delle imprese agricole, sempre più esposte all’aumento dei costi, in particolare energetici.
Un passaggio centrale della lezione ha riguardato il valore complessivo dei prodotti certificati: acquistare una Dop o una Igp significa portare con sé non solo un alimento, ma l’intero territorio, con il lavoro dei produttori, dei casari e di tutta la filiera. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della comunicazione e del marketing, con un focus sull’importanza di raccontare correttamente i prodotti e utilizzare linguaggi innovativi per coinvolgere i consumatori e rafforzarne la fidelizzazione.
A completare il quadro, l’intervento di Davide Pieri ha messo in luce il ruolo della cooperazione, sottolineandone i valori distintivi e la capacità di generare sviluppo non solo in ambito agroalimentare, ma anche nei settori produttivi e socioassistenziali. Gli studenti hanno partecipato attivamente al confronto, dimostrando interesse e preparazione.
L’iniziativa si è conclusa con un momento conviviale, durante il quale sono stati degustati alcuni prodotti, e si è resa possibile grazie alla collaborazione e alla disponibilità dei docenti dell’istituto, in particolare del professor Stefano Giatti, affiancato dal collega Luca Marchetti.