C’è anche Forlì Ambiente tra le prime tre imprese italiane a ricevere il Bollino del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL), il riconoscimento che premia le migliori pratiche aziendali in materia di partecipazione dei lavoratori alla vita dell’impresa. Insieme alla cooperativa romagnola sono state premiate anche Generali e ASM Rieti Spa, a conferma della rilevanza nazionale dell’iniziativa.
Il riconoscimento arriva per l’efficace applicazione di modelli di partecipazione economico-finanziaria e organizzativa dei lavoratori, un elemento distintivo del percorso della cooperativa. “Questa notizia rappresenta per noi un importante motivo di soddisfazione – commenta il presidente di Confcooperative Romagna-Estense, Roberto Savini –. È un riconoscimento che valorizza il ruolo dei lavoratori nelle dinamiche aziendali e che porta ai vertici un esempio significativo di cooperazione, una forma di impresa che dà piena attuazione all’articolo 1 della Costituzione”.
Fondata nel 2016 da un workers buyout, Forlì Ambiente è oggi una realtà consolidata nel settore dei servizi e delle soluzioni tecnologiche per l’ambiente. Conta circa 90 lavoratori, di cui 30 soci, e sviluppa un fatturato di 22 milioni di euro, confermando la solidità di un modello che coniuga crescita economica e partecipazione.
Proprio questo elemento è al centro della visione aziendale, come sottolinea il presidente Marco Martelli: “Siamo nati da un workers buyout e il tema della partecipazione dei lavoratori è per noi centrale. A dicembre 2025 abbiamo firmato un accordo sindacale secondo la Legge 76/2025, che disciplina la partecipazione alla gestione dell’impresa e incentiva la distribuzione degli utili, con una forte detassazione delle premialità”. Un percorso che si inserisce in una tradizione già avviata, fatta di strumenti di valorizzazione del merito e del coinvolgimento, come l’erogazione di una quindicesima mensilità.