È stato pubblicato a Roma, il 20 marzo 2026, il Documento comune dedicato alle “Novità della nuova modulistica per l’attività di vigilanza sulle società cooperative”, frutto del lavoro congiunto di Confcooperative, Legacoop e Agci riunite nell’Alleanza delle Cooperative, insieme al Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e alla Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti.
Il testo rappresenta un importante strumento di chiarimento operativo per l’applicazione dei nuovi verbali di revisione introdotti con i decreti ministeriali del 5 marzo 2025, approfondendo interpretazioni condivise già oggetto di una prima analisi all’inizio dell’anno. Tra i principali elementi evidenziati, emerge il riconoscimento normativo delle modalità operative delle cooperative agricole di conferimento, in particolare nella valorizzazione del prodotto in sede di approvazione del bilancio, così come l’ampliamento delle attività mutualistiche delle cooperative di abitazione
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Particolare attenzione viene dedicata anche agli adeguati assetti organizzativi, tema sempre più centrale per la gestione delle cooperative, insieme all’obbligatorietà dell’indicazione della prevalenza mutualistica in bilancio, prevista in ogni caso, anche nelle situazioni di prevalenza “di diritto”. Il Documento ribadisce inoltre orientamenti consolidati su aspetti chiave del controllo cooperativo, tra cui la ripartizione dei ristorni, lo svolgimento delle assemblee, il contributo del 3%, la figura del socio tecnico-amministrativo nelle cooperative di lavoro e il ruolo del volontario. Vengono inoltre forniti chiarimenti sui parametri per il calcolo delle persone svantaggiate nelle cooperative sociali di tipo B e sulla possibilità, per le cooperative che adottano il sistema dualistico, di prevedere la presenza di un revisore legale dei conti nel consiglio di sorveglianza, anche tra i non soci.
“Il documento che pubblichiamo oggi – ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio – è il frutto di una virtuosa collaborazione tra il nostro Consiglio nazionale, la nostra Fondazione nazionale di ricerca e importanti realtà del mondo cooperativo riunite nell’Alleanza delle cooperative. Si tratta di un utile strumento operativo a supporto dell’attività dei commercialisti nella redazione dei verbali, che certifica il ruolo centrale della professione in tutte le realtà societarie”.
Sulla stessa linea anche i presidenti Maurizio Gardini per Confcooperative, Simone Gamberini per Legacoop e Massimo Mota per Agci, che hanno sottolineato come “l’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra ordini professionali e associazioni di settore, senza le quali è arduo prestare un’assistenza di qualità alle società cooperative”. Un lavoro condiviso che rafforza il sistema cooperativo e ne accompagna l’evoluzione normativa e organizzativa.