8 MARZO, ROMAGNA–ESTENSE SOSTIENE LA RICERCA CONTRO IL CANCRO

8 MARZO, ROMAGNA–ESTENSE SOSTIENE LA RICERCA CONTRO IL CANCRO

Donazione di Confcooperative Romagna–Estense all’Istituto Oncologico Romagnolo per sostenere ricerca e assistenza ai pazienti oncologici.

lunedì 9 marzo 2026

In occasione della Giornata internazionale della donna, Confcooperative Romagna–Estense ha scelto di trasformare la ricorrenza dell’8 marzo in un gesto concreto di solidarietà, sostenendo con una donazione l’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR), realtà di riferimento nel territorio per la ricerca e l’assistenza ai pazienti oncologici.

“L’iniziativa nasce dalla volontà di dare un segnale tangibile di attenzione verso la salute, la ricerca e il lavoro di cura, ambiti nei quali la dimensione femminile è spesso centrale, sia come pazienti sia come professioniste della sanità e della ricerca”, ha commentato il presidente di Confcooperative Romagna–Estense, Roberto Savini. “Non solo un gesto simbolico quindi, legato alla ricorrenza dell’8 marzo, ma il sostegno concreto ad una realtà di volontariato sanitario d’eccellenza del territorio romagnolo”.

 

La scelta di sostenere lo IOR non è casuale. L’Istituto Oncologico Romagnolo, fondato nel 1979 grazie all’impegno e alla visione del professor Dino Amadori, rappresenta una delle principali realtà del Terzo Settore in ambito sanitario a livello nazionale, da decenni impegnata al fianco dei pazienti e dei professionisti della cura.

 

“Celebrare la Giornata della Donna – continua Savini – significa anche interrogarsi su come trasformare i valori in azioni. Per questo abbiamo deciso di compiere un gesto che abbia un impatto reale, sostenendo una struttura che ogni giorno lavora per la cura, il sostegno della ricerca e l’assistenza di migliaia di persone”.

 

A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Fabrizio Miserocchi, direttore generale dell'Istituto Oncologico Romagnolo. “Grazie a questo gesto potremo rendere questo 8 marzo ancora più bello per tutte le donne, soprattutto per quelle che hanno ricevuto una diagnosi di cancro e combattono per la vita. I nostri volontari, in questo fine settimana, sono presenti in vari stand del territorio con la nostra mimosa solidale, i cui contributi sostengono il Progetto Margherita, attraverso il quale offriamo parrucche gratuite a chi affronta uno degli effetti collaterali più temuti delle terapie, la caduta dei capelli”.

 

Il servizio rappresenta uno degli interventi più apprezzati dall’associazione: solo nel 2025 ben 366 donne hanno richiesto questo supporto. “Anche questa donazione di Confcooperative Romagna–Estense sarà utilizzata per aiutare le pazienti in chemioterapia più in difficoltà – ha aggiunto Miserocchi – ed è un gesto di sensibilità concreta di cui siamo profondamente grati”.