Si è concluso con la cerimonia di consegna degli attestati l’ultimo ciclo del Master universitario di I livello in Economia della Cooperazione (MUEC) dell’Università di Bologna, promosso dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna presso il Dipartimento di Scienze Economiche, sotto la direzione scientifica del professor Flavio Delbono. Un percorso formativo che, grazie alla continuità garantita fin dall’anno accademico 2002/2003, rappresenta oggi una delle esperienze più longeve e riconosciute a livello nazionale nel campo dell’economia cooperativa.
Alla cerimonia ha preso parte Daniele Ravaglia, vicepresidente di Confcooperative Terre d’Emilia, che ha sottolineato il valore strategico del Master per il territorio. “Il Master forma dirigenti, quadri, funzionari, professionisti e nuovi imprenditori cooperativi con l’obiettivo di rafforzare competenze adatte alle sfide contemporanee del Movimento Cooperativo. È uno dei luoghi dove si crea classe dirigente della cooperazione nel territorio bolognese ed emiliano”, ha dichiarato Ravaglia, rimarcando il ruolo centrale della formazione per lo sviluppo del sistema cooperativo.
Nel suo intervento, Ravaglia ha voluto esprimere le più vive congratulazioni ai partecipanti che hanno concluso con successo il percorso formativo. “Desidero rivolgere un sentito plauso a coloro che hanno portato a termine questo percorso di eccellenza. In particolare, voglio congratularmi con quanti provengono dalle cooperative aderenti a Confcooperative”, ha affermato. Numerosi, infatti, i cooperatori e le cooperatrici provenienti dal sistema cooperativo emiliano-romagnolo, tra cui rappresentanti di Emil Banca, della cooperativa sociale Le Ali, di Solidarietà Familiare, della BCC ravennate forlivese imolese, di Cim e di Confcooperative Parma.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al professor Flavio Delbono per la qualità e la continuità della direzione scientifica. “Questa esperienza formativa non solo arricchisce professionalmente chi vi partecipa, ma costituisce un presidio culturale e operativo fondamentale per territori come Bologna e l’Emilia-Romagna, ad altissima vocazione cooperativa”, ha evidenziato Ravaglia, sottolineando come la storia ultraventennale del Master testimoni il riconoscimento del suo valore da parte del mondo accademico e cooperativo.
Ravaglia ha infine ricordato come, nel panorama nazionale, siano state finora poche le esperienze formative così strutturate e radicate nell’economia cooperativa. “Il Master dell’Università bolognese rappresenta non solo un’opportunità formativa di alto profilo, ma anche un contributo sostanziale allo sviluppo di competenze professionali capaci di sostenere e innovare il nostro sistema cooperativo”, ha concluso. Il Master MUEC è promosso e sostenuto dall’Alleanza delle Cooperative Italiane e dalle tre principali centrali cooperative, Confcooperative, AGCI, e Legacoop, a conferma dell’importanza condivisa di investire nella formazione come leva strategica per la crescita del settore.