SOCIALE: COOPATTIVA INCORPORA MEDIANDO

SOCIALE: COOPATTIVA INCORPORA MEDIANDO

Unione tra cooperative sociali a Modena per rafforzare i servizi di mediazione, inclusione e sostegno alle famiglie

lunedì 26 gennaio 2026

È diventata operativa la fusione per incorporazione tra le cooperative sociali Coopattiva e Mediando, entrambe aderenti a Confcooperative Terre d’Emilia. Un passaggio strategico che amplia la presenza di Coopattiva sul territorio modenese e ne rafforza l’area dei servizi rivolti a pubbliche amministrazioni, imprese e cittadini, attraverso l’integrazione di competenze professionali e progettuali maturate negli anni dalle due realtà.

L’operazione consente a Coopattiva di acquisire 17 nuove e nuovi dipendenti tra mediatori sociali e familiari, educatori, counselor e psicologi, aumentando la capacità di presa in carico, ascolto e assistenza. Il focus della nuova area di intervento riguarda in particolare la gestione di attività in appalto per enti pubblici. Vengono infatti assorbiti gli sportelli del centro per le famiglie e del punto d’accordo del Comune di Modena, che offrono servizi gratuiti dedicati a inclusione, sostegno economico, mediazione dei conflitti, antidiscriminazione, sostegno alla genitorialità e al rapporto tra famiglie e scuole. Entra inoltre nell’area dei nuovi servizi lo sportello di mediazione familiare del centro per le famiglie dell’Unione Terre d’Argine.

 

La nuova integrazione consolida la presenza di Coopattiva nei servizi per la pubblica amministrazione, che si affiancano alle attività già svolte nei centri socio-occupazionali di Modena, Nonantola, Casoni di Ravarino e Pavullo del Frignano, destinati a persone in condizione di fragilità e svantaggio. I laboratori garantiscono 220 giorni di apertura annuali, con 67 percorsi socio-riabilitativi attivi e 13 educatori impiegati nei progetti. A questi numeri si affiancano quelli del settore privato, con servizi svolti in oltre 40 aziende clienti e 30 aziende in convenzione ex art. 22 l.r. 17/05, finalizzate all’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

 

“Come organizzazioni del Terzo Settore siamo chiamati ad affrontare sfide impegnative, anche con scelte che incidono sulla struttura e sulla visione”, dichiara Arturo Nora (nella foto in copertina), presidente di Coopattiva. “Abbiamo intrapreso questo percorso con Mediando perché condividiamo un approccio umano, professionale ed etico. È una scelta che rafforza Coopattiva e la nostra capacità di rispondere ai bisogni di enti pubblici e imprese”. A sottolineare il valore dell’operazione è anche Erika Ansaloni (nella foto in copertina), ex presidente di Mediando e oggi componente del consiglio di amministrazione di Coopattiva: “Siamo cresciuti in 18 anni ampliando la rete di servizi, ma nel tempo abbiamo sentito il bisogno di appoggiarci a una realtà più strutturata. La scelta, in ragione di una comune visione strategica, culturale e valoriale, è ricaduta su Coopattiva. Guardiamo al futuro con fiducia: questa unione ci renderà più solidi ed efficaci sul territorio”.

 

Fondata a Modena nel 1984, Coopattiva è una cooperativa sociale di tipo A e B, nata prima dell’entrata in vigore della legge 381/1991 sulla cooperazione sociale. Accanto alle attività storiche di lavorazioni per l’industria ceramica e di assemblaggio di componenti meccanici, plastici ed elettrici, negli ultimi anni la cooperativa ha ampliato la propria offerta con servizi amministrativi e segretariali per aziende esterne, laboratori socio-occupazionali digitali, attività di agricoltura sociale e progetti di reinserimento sociale e lavorativo all’interno del carcere S. Anna di Modena.