Si è svolto a Ravenna il secondo incontro dedicato al modello delle cooperative sportive con i ragazzi e le ragazze dell’indirizzo Sport Manager dell’ITE Ginanni, promosso e coordinato da Confcooperative Romagna-Estense. L’iniziativa rientra nel progetto “Job Around the Sport”, pensato per accompagnare gli studenti in un percorso di orientamento e formazione legato al mondo dello sport.
Il progetto coinvolge, oltre all’ITE Ginanni, anche il Liceo Scientifico Oriani di Ravenna e prevede un programma articolato che comprende incontri con professionisti del settore, lezioni pratiche e l’assegnazione di borse di studio. Le attività sono coordinate da Alma Sport Service, con il supporto di una rete di società sportive del territorio, con l’obiettivo di offrire agli studenti una visione concreta delle opportunità professionali legate allo sport.
All’interno di questo percorso, Confcooperative Romagna-Estense ha curato due lezioni di due ore ciascuna rivolte alla classe 4°. Nel primo incontro, Simone Righi di Confcooperative Romagna-Estense e Massimo Manuzzi della cooperativa Cogestur hanno approfondito gli aspetti valoriali, tecnici, normativi e fiscali che caratterizzano le cooperative sportive, fornendo agli studenti strumenti utili per comprendere il funzionamento di questo modello d’impresa.
Il secondo appuntamento ha visto la partecipazione straordinaria della cooperativa sportiva Scuola di Pallavolo Anderlini di Modena, una realtà di riferimento a livello nazionale. Attraverso il racconto della propria esperienza, la cooperativa ha offerto una testimonianza concreta di come il modello cooperativo possa sostenere lo sviluppo dello sport, coniugando crescita organizzativa, inclusione e attenzione al territorio.
“La Scuola di Pallavolo Anderlini di Modena è una delle cooperative sportive più importanti d’Italia – sottolinea Simone Righi, funzionario di Confcooperative Romagna-Estense –. Il racconto della loro storia e della loro attività nella pallavolo è stato una testimonianza significativa di come il modello cooperativo possa mettersi al servizio dello sport e fare cose grandi”.