Nel pieno di una fase storica segnata da eventi climatici estremi, stagioni irregolari e nuove pressioni sui sistemi produttivi, l’agricoltura è chiamata a ripensare modelli, strumenti e strategie. A questi temi è dedicato l’incontro “Quando il clima cambia come si adatta l’agricoltura? AI, ricerca e tecnologie in campo”, in programma il 25 febbraio 2026 alle ore 14.30 presso la Biblioteca Dario Nobili del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la sicurezza alimentare, la tutela del suolo, la gestione delle risorse naturali e il controllo delle malattie delle piante non possono più prescindere dall’integrazione tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e conoscenze operative maturate sul campo. Tecnologie di monitoraggio, modelli previsionali e sistemi intelligenti permettono oggi di trasformare i dati in decisioni concrete, supportando un’agricoltura più resiliente dal punto di vista economico e ambientale.
L’evento è promosso da Tecnopolo Bologna CNR con PROAMBIENTE e CNR-ISAC, insieme a Fondazione IFAB (di cui Confcoopeartive Emilia Romagna è socio) con il progetto Tornatura, in collaborazione con Clust-ER Greentech, Clust-ER AgriFood e MISTER Smart Innovation. L’obiettivo è coinvolgere PMI, istituzioni e centri di ricerca in un confronto operativo sull’impatto dei cambiamenti climatici sull’agricoltura, valorizzando l’innovazione come leva di adattamento e competitività.
Dopo i saluti istituzionali di Paolo Bonasoni, Matteo Ciaschi e Marco Becca, i lavori entreranno nel vivo con gli interventi dedicati alle politiche regionali per l’innovazione, al ruolo dell’ecosistema agro-climatico dell’Emilia-Romagna e agli scenari scientifici sul cambiamento del clima. Le relazioni di Annalisa Cherchi, Antonio Masetti e Marianna Nardino offriranno un quadro aggiornato sugli impatti climatici e sulle possibili risposte basate sulla ricerca, mentre la tavola rotonda vedrà il contributo, tra gli altri, di Paolo Bono, Direttore della Federazione Agroalimentare di Confcooperative Emilia Romagna, insieme a rappresentanti del mondo cooperativo, imprenditoriale e professionale.
A chiudere l’incontro sarà la demo interattiva di Tornatura, strumento basato sull’intelligenza artificiale pensato per supportare agricoltori e agronomi nella gestione delle malattie e delle avversità delle piante. Un esempio concreto di come la collaborazione tra ricerca, imprese e istituzioni possa tradursi in soluzioni operative per costruire, oggi, l’agricoltura di domani. L’evento è gratuito, con registrazione obbligatoria, ed è accreditato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Bologna ai fini del riconoscimento dei crediti formativi professionali.