Un’esperienza di formazione internazionale per 147 studenti e 35 docenti delle scuole superiori dell’Emilia-Romagna, con il coinvolgimento di 21 istituti scolastici e un finanziamento europeo di 402 mila euro. È il bilancio dei progetti di mobilità Erasmus Plus "Formando Giovani in Europa" ed "Easy Europe", promossi dal Centro Educazione all’Europa di Ravenna in collaborazione con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche - Multifor ETS di Faenza, con il sostegno di LA BCC ravennate forlivese e imolese, RomagnaBanca - Credito Cooperativo ed Emil Banca.
Le iniziative, realizzate nell’anno scolastico 2025-2026 grazie al sostegno dell’Unione Europea, hanno coinvolto studenti delle classi quarte e insegnanti di licei e istituti tecnici e professionali delle province di Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Ferrara e Reggio Emilia. Un percorso che ha permesso ai giovani di confrontarsi con il mondo del lavoro europeo e ai docenti di approfondire metodologie didattiche innovative, rafforzando al tempo stesso le relazioni tra scuole, imprese e istituzioni di diversi Paesi.
Il progetto si inserisce in una collaborazione consolidata tra il Centro Educazione all’Europa e la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche - Multifor ETS, attiva dal 2014 e sostenuta dalle tre banche di credito cooperativo presenti nei territori coinvolti. Un impegno che negli ultimi 13 anni ha consentito a migliaia di studenti e operatori scolastici di partecipare a esperienze formative internazionali, mobilitando complessivamente oltre 4 milioni di euro di fondi europei a beneficio del mondo della scuola e delle comunità locali.
Per i 147 studenti sono stati organizzati tirocini ed esperienze formative di diversa durata, con soggiorni fino a tre mesi per dieci partecipanti. Particolare attenzione è stata dedicata all’inclusione attraverso il programma "Easy Europe – Per un’Europa inclusiva", che ha coinvolto 35 studenti con bisogni educativi speciali, offrendo loro l’opportunità di vivere un’esperienza di apprendimento e crescita personale all’estero.
Le destinazioni hanno compreso Francia, Germania, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Belgio e Malta, con attività progettate attorno alle priorità del programma Erasmus Plus 2021-2027: transizione digitale, sostenibilità ambientale e inclusione sociale.
In Irlanda e Irlanda del Nord gli studenti hanno partecipato a percorsi di apprendimento basati su progetti, dedicati alla sostenibilità ambientale e alla promozione culturale. In Germania sono stati realizzati tirocini nell’ambito del social media management e del marketing digitale per la valorizzazione turistica e culturale, anche attraverso l’affiancamento a una cooperativa di guide turistiche multilingue. A Bruxelles, grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio Italiana, i partecipanti hanno maturato esperienze in ambito istituzionale e nel marketing internazionale.
Ulteriori opportunità formative sono state sviluppate in Francia, Irlanda, Malta e Spagna, con tirocini nei settori economico-aziendale, tecnico-industriale, informatico, educativo, turistico e della comunicazione. Tutte le esperienze sono state precedute da attività di orientamento e preparazione in Italia, per accompagnare gli studenti nell’inserimento nei diversi contesti professionali e culturali.
Accanto alla mobilità studentesca, il progetto "Fare scuola in Europa" ha offerto a 35 docenti occasioni di aggiornamento professionale, job shadowing e confronto con i sistemi educativi europei. A Parigi l’attenzione si è concentrata sull’organizzazione del sistema scolastico francese e sulle modalità di alternanza tra scuola e lavoro, mentre a Derry, in Irlanda del Nord, gli insegnanti hanno approfondito metodologie didattiche innovative, tra cui CLIL, project-based learning e blended learning, con un focus sulle pratiche inclusive rivolte agli studenti con bisogni educativi speciali.
"Anche quest’anno gli studenti si sono fatti apprezzare per capacità e spirito d’iniziativa. Un approccio metodologico orientato alla didattica centrata sui progetti e al lavorare insieme ci ha restituito giovani capaci di mettersi in gioco e per il 100% pienamente soddisfatti dell’esperienza", sottolineano Carmen Olanda, direttrice del Centro Educazione all’Europa, ed Edo Miserocchi, presidente della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche - Multifor ETS, richiamando i risultati delle rilevazioni europee condotte tra i partecipanti.
Un riscontro positivo che riguarda anche gli insegnanti, tornati dalle esperienze internazionali con nuove competenze, maggiore motivazione e strumenti utili a introdurre approcci didattici innovativi nelle proprie scuole.
Intanto è già in preparazione la nuova annualità dei progetti Erasmus Plus. Per il 2027 sono previste complessivamente 160 mobilità tra studenti e docenti, sostenute da 321 mila euro di finanziamenti europei, attraverso le nuove edizioni dei bandi "Fare scuola in Europa" ed "Easy Europe", attualmente in fase di pubblicazione.
Un percorso che conferma il valore della collaborazione tra mondo della scuola, progettazione europea e credito cooperativo, capace di ampliare le opportunità formative per le nuove generazioni e contribuire allo sviluppo di competenze, relazioni e prospettive professionali nei territori dell’Emilia-Romagna.