TERRAPERTA, NASCE LA NUOVA FONDAZIONE

TERRAPERTA, NASCE LA NUOVA FONDAZIONE

Dall'evoluzione del CEFA, fondato da Giovanni Bersani, prende forma una nuova realtà che riunisce sei organizzazioni con oltre cinquant'anni di esperienza. Terraperta è già presente in 22 Paesi con 80 progetti e oltre 235mila persone raggiunte.

giovedì 24 settembre 2026

Una nuova realtà per rafforzare la cooperazione internazionale e mettere in comune esperienze, competenze e presenza sui territori. È stata presentata ufficialmente a Bologna la nuova Fondazione Terraperta, che riunisce CEFA ETS, No One Out ETS, Amici dei Popoli ETS, Centro Mondialità Sviluppo Reciproco ODV, Missione Calcutta APS ETS e Apurimac ETS, organizzazioni che da oltre cinquant'anni operano a fianco delle comunità più vulnerabili in Italia e nel mondo.

Per il territorio emiliano-romagnolo la nascita della Fondazione assume un significato particolare perché segna l'evoluzione dell'esperienza del CEFA di Bologna, realtà fondata nel 1972 da Giovanni Bersani, storico protagonista del movimento cooperativo e primo presidente di Confcooperative Emilia Romagna. Un percorso che ora prosegue all'interno di Terraperta, raccogliendo e rilanciando un patrimonio di oltre mezzo secolo di cooperazione internazionale.

 

La nuova Fondazione nasce con l'obiettivo di trasformare la cura della terra e delle persone in un impatto collettivo concreto, costruendo insieme alle comunità percorsi di giustizia sociale, sostenibilità ambientale e lavoro dignitoso. Terraperta è oggi presente in 22 Paesi con 80 progetti in corso, che hanno raggiunto oltre 235mila persone. La rete opera in Italia, Europa, Africa, America Latina e Asia, con particolare attenzione a bambini e giovani, donne e comunità colpite da povertà, esclusione, crisi ambientali e conflitti.

 

La Fondazione porterà fin da subito il proprio impegno anche sul territorio emiliano-romagnolo con due iniziative aperte al coinvolgimento di cittadini, volontari e associazioni.

 

Il primo appuntamento è in programma il 17 ottobre a Bologna, in Piazza Maggiore, con "Riempi il Piatto Vuoto", iniziativa organizzata dalle 9 alle 17.30 in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione. Al centro della giornata ci sarà una grande installazione di pixel art urbana realizzata con circa 3.000 piatti di ceramica grazie al contributo di volontari, cittadini e realtà del territorio, su un disegno firmato quest'anno dall'illustratrice Felicita Sala.

 

L'iniziativa sosterrà un progetto di cooperazione internazionale dedicato alla sicurezza alimentare in Karamoja, in Uganda, coinvolgendo contemporaneamente mense, associazioni e realtà bolognesi impegnate nel sostegno alle persone più fragili.

 

Il 28 novembre sarà invece Modena a ospitare "Riempi il mondo di verde", in occasione della Giornata internazionale dell'Albero. L'iniziativa prevede la piantumazione di nuovi alberi a Piazzale Primo Maggio, seguita da un momento pubblico di approfondimento sul rapporto tra ambiente, cambiamento climatico e comunità.

 

La nascita di Terraperta apre così una nuova fase di un percorso profondamente legato anche alla storia della cooperazione emiliano-romagnola: l'esperienza avviata dal CEFA oltre cinquant'anni fa confluisce in una dimensione più ampia, mettendosi in rete con altre organizzazioni italiane per rafforzare la capacità di intervento nei territori e nei Paesi in cui opera.

 

Per approfondire: terraperta.org