Un investimento da 6 milioni di euro per rafforzare ricerca, innovazione e sicurezza alimentare. Sicural, laboratorio cesenate specializzato nelle analisi per il settore agroalimentare, ha inaugurato la nuova sede, un centro di oltre 1.500 metri quadrati che triplica gli spazi precedenti e apre una nuova fase di sviluppo per l'azienda fondata nel 2009.
L'inaugurazione si è svolta alla presenza di istituzioni, clienti e partner, segnando un passaggio importante per una realtà che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo come punto di riferimento nazionale per la sicurezza e la qualità agroalimentare.
«Sentivamo la necessità di dotarci di una struttura polifunzionale, pensata per gestire al meglio la complessità e la diversificazione del nostro lavoro – spiega l’amministratore delegato Silver Giorgini –. Non è un semplice laboratorio, ma un centro italiano di ricerca dedicato alla filiera agroalimentare».
Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno del Gruppo Orogel, che ha messo a disposizione la sede e l’infrastruttura logistica. Sicural continuerà a operare in piena autonomia, sotto il controllo dell’ente di certificazione Accredia.
L’attività del laboratorio spazia dalle analisi microbiologiche, chimiche e di biologia molecolare per alimenti, acque e ambienti al supporto per i piani HACCP, fino alla ricerca di contaminanti, allergeni e alla valutazione della qualità dei prodotti ortofrutticoli. Un approccio multidisciplinare che accompagna le imprese lungo l’intera filiera produttiva.
La crescita è confermata anche dai numeri. Nel 2025 Sicural ha registrato un fatturato di 2,08 milioni di euro, in aumento del 17% rispetto all'anno precedente. Il laboratorio conta oggi 23 dipendenti e ha già programmato nuove assunzioni per sostenere l'espansione delle attività.
La nuova sede è stata progettata con una forte attenzione all'innovazione tecnologica. Nel reparto di biologia molecolare è già operativo un sistema robotizzato per la preparazione automatica delle piastre per Real Time PCR, mentre il laboratorio di chimica è stato potenziato con nuove apparecchiature ad alta capacità per affrontare i picchi di attività senza compromettere qualità e tempi di risposta.
«La nuova struttura ci ha permesso di riorganizzare spazi e flussi di lavoro con benefici immediati sull'efficienza – sottolinea la direttrice di laboratorio Silvia Zuccherelli –. L'obiettivo è costruire un laboratorio sempre più digitalizzato, efficiente e sostenibile».
Tra le nuove direttrici di sviluppo figurano anche l'analisi avanzata dei suoli con servizi di consulenza agronomica integrata e la nutraceutica, settore che punta a valorizzare le proprietà benefiche delle matrici agroalimentari attraverso lo studio di composti bioattivi come i polifenoli.
«La crescita ci impone di guardare sempre più a operatori nazionali e, in prospettiva, internazionali – aggiunge Giorgini –. Le opportunità di sviluppo nei settori dell'agroalimentare e della nutraceutica sono significative e vogliamo essere pronti a coglierle».
A evidenziare il valore strategico dell'investimento è il presidente Mario Righi: «La nuova sede ci permette di lavorare meglio, con spazi più adeguati e strumenti più avanzati, rispondendo con maggiore puntualità alle esigenze della filiera agroalimentare. Continueremo a operare con responsabilità e indipendenza, affrontando le sfide del settore insieme a partner, università e istituzioni. Collaborazione e ricerca restano la nostra bussola».