ROMAGNA-ESTENSE, STUDENTI DAL BRASILE IN VISITA

ROMAGNA-ESTENSE, STUDENTI DAL BRASILE IN VISITA

Una delegazione della Pontificia Universidade Católica do Paraná in viaggio di studio nel Ferrarese per conoscere il modello cooperativo tra pesca e agricoltura, accompagnata da Confcooperative Romagna-Estense.

mercoledì 11 marzo 2026

Dal sud del Brasile al Delta del Po per conoscere da vicino il modello cooperativo italiano. Nei giorni scorsi una delegazione composta da studenti e docenti della Pontificia Universidade Católica do Paraná, proveniente dalla città di Curitiba, ha visitato il Ferrarese per un percorso di studio dedicato al funzionamento delle cooperative tra mare e terra. L’iniziativa è stata organizzata da Confcooperative Romagna-Estense, con il supporto di Eleonora Gastaldi, mentre ad accompagnare il gruppo durante le visite è stato Vadis Paesanti, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca Emilia-Romagna.

La delegazione era composta dalle professoresse Fernanda Frankenberger e Leila Dissenha, dal professor Alex Ferraresi e da un gruppo di studenti impegnati in un master dedicato alla gestione delle cooperative. La scelta di visitare il Delta del Po nasce dalla volontà di osservare da vicino un sistema economico basato sulla collaborazione tra imprese e territorio. “L’obiettivo – spiegano gli organizzatori – è comprendere come il modello cooperativo possa generare sviluppo e valore sociale”.

 

Durante la permanenza nel Ferrarese il gruppo ha visitato alcuni luoghi simbolo dell’economia locale, tra cui Goro e Mesola. Tra le tappe più significative anche gli stabilimenti della cooperativa Copego – Consorzio Pescatori di Goro, dove gli ospiti hanno potuto osservare da vicino la lavorazione del granchio blu, specie invasiva che negli ultimi anni ha colpito duramente la produzione di vongole ma che sta diventando anche una nuova risorsa economica per il territorio. “Il gruppo ha incontrato le lavoratrici impiegate nei reparti di lavorazione e ha potuto conoscere il percorso di riconversione del settore ittico locale, oggi impegnato a trasformare una crisi in opportunità”, ha spiegato Vadis Paesanti.

 

Il viaggio di studio è proseguito con una visita al faro di Goro, uno dei punti più suggestivi del Delta del Po, dove terra e mare si incontrano. La delegazione ha poi fatto tappa alla cooperativa Casa Mesola, dove è stata accolta dal presidente Michele Mangolini, vicepresidente vicario di Confcooperative Romagna-Estense, per approfondire il ruolo della cooperazione anche nel settore agricolo.

 

Il programma ha incluso anche una visita a Pomposa, in occasione dell’anno del millenario della consacrazione dell’Abbazia di Pomposa, avvenuta il 7 maggio 1026. Situata lungo la Strada Romea, risalente al IX secolo, l’abbazia è considerata una delle più importanti di tutta l’Italia settentrionale e per secoli è stata un centro fondamentale per la diffusione del sapere e la conservazione della conoscenza.

Il viaggio è stato curato da S.A.C.A. Bus, cooperativa del sistema Confcooperative Terre d’Emilia. Un’esperienza che le studentesse e gli studenti porteranno con sé al rientro in Brasile, con l’obiettivo di confrontare modelli e pratiche cooperative tra i due Paesi e approfondire il ruolo della cooperazione nello sviluppo delle comunità locali.