L’OVILE, 16 MILIONI DI FATTURATO E 380 ADDETTI

L’OVILE, 16 MILIONI DI FATTURATO E 380 ADDETTI

Risultati record per la cooperativa sociale reggiana che compie trent’anni. Inclusione al lavoro per 177 persone svantaggiate e fragili. Maramotti confermato alla presidenza.

mercoledì 14 giugno 2023

Ha superato i 16,1 milioni il fatturato 2022 della cooperativa sociale L’Ovile di Reggio Emilia, che quest’anno celebra il trentennale di fondazione e, per dimensioni, è una delle più importanti realtà di settore di Confcooperative Terre d’Emilia.

 

“Il valore della produzione – spiega Valerio Maramotti (nella foto in gallery), confermato alla presidenza della cooperativa, con la contemporanea conferma di Gabriele Mariani alla direzione – è il più alto della nostra storia; dopo il recupero parziale avvenuto nel 2021 (+5,5%), lo scorso anno abbiamo superato i livelli pre-covid, e la soddisfazione maggiore sta in una nuova crescita dell’occupazione che ha portato i dipendenti a 380 unità, di cui 152 appartenenti a categorie svantaggiate certificate e 25 rappresentate da persone segnate da fragilità che sono state inserite nelle attività della cooperativa”.

“Avendo come missione proprio l’inserimento occupazionale – prosegue Maramotti – è evidente che sono queste le cifre più significative sulle quasi misuriamo gli effetti del nostro lavoro e, dopo la stabilità assicurata nel 2020 (quando invece il fatturato era sceso dell’11,8%), crediamo sia particolarmente importante, e non solo per noi, l’aver implementato i livelli di inclusione al lavoro”.

335 soci, di cui 186 soci-lavoratori, L’Ovile nel 2022 ha registrato incrementi significativi nell’ambito dell’accoglienza dei richiedenti asilo (26% l’incidenza sul valore della produzione, in aumento a seguito della guerra in Ucraina), nei servizi di Ecosapiens (la struttura impegnata sull’educazione ambientale, che ha portato al 5% la sua incidenza sul fatturato complessivo) e nell’area assistenziale e di inclusione sociale (17% il valore sul fatturato).

“I bisogni di assistenza e inclusione – spiega il presidente Valerio Maramotti – continuano ad aumentare e a diversificarsi; che si parli di carcere, di salute mentale, di emergenze abitative, di percorsi socio-occupazionali o terapeutico-riabilitativi a sostegno dell’autonomia delle persone, il dato è evidente, e su questo la cooperazione sociale sta davvero facendo molto. Basti pensare, ad esempio, che per le persone con patologie psichiatriche, area nella quale abbiamo attive 7 strutture, mensilmente abbiamo realizzato 988 ore di assistenza domiciliare a livello individuale e 401 ore di attività di gruppo”.

 

L’ambito di lavoro più rilevante, per L’Ovile, resta quello ambientale (27% di incidenza sul fatturato), “ed è proprio qui – sottolinea Maramotti – che avviene la maggior parte di inserimenti al lavoro di persone portatrici di svantaggi, così come nel campo delle pulizie, che sul bilancio valgono poco meno di due milioni di euro”.

“Le partnership realizzate con tante imprese – prosegue Maramotti – ci hanno consentito di sviluppare una buona attività anche nelle lavorazioni industriali, e in generale il rapporto con il privato (profit, non profit e cittadini) ha assunto dimensioni particolarmente significative, tanto che i due terzi dell’attività si sviluppano in quest’alveo, a conferma del fatto che è possibile fare buona economia e buona impresa dando valore e sostenendo quelle fragilità che non debbono rappresentare un limite soprattutto e in primo luogo per la dignità delle persone, ma anche per i loro percorsi di autonomia e il contributo che tutti possono dare alla vita comunitaria e agli stessi bilanci pubblici”.

 

Emblematiche, in tal senso, le cifre relative ai risparmi generati per la pubblica amministrazione dalle attività de L’Ovile, pari a 260.292 euro, con il 25% a beneficio dei comuni, il 74% per lo Stato e l’1% per la Regione.

Il bilancio de L’Ovile, peraltro, si è chiuso con 346.000 euro di utile; “cifra – conclude Maramotti – interamente accantonata per patrimonializzare ulteriormente la cooperativa in vista di nuovi e importanti investimenti per accrescere attività e occupazione.

 

L’assemblea dei soci de L’Ovile, che ha approvato il bilancio 2022, ha proceduto anche al rinnovo delle cariche.

Alla presidenza è stato confermato Valerio Maramotti.

Lo affianca alla vicepresidenza Elisa Cocchi. Del consiglio fanno inoltre parte Alberto Bigi, Elton Muzhaqi, Emanuele Mussini, Patrizia Bonacini, Chiara Campion.

Gabriele Mariani è stato confermato alla direzione della cooperativa.

 

Nella foto principale, un evento promosso da L’Ovile a Reggio Emilia.