STUDENTI A LEZIONE DI COOPERAZIONE AGROALIMENTARE

STUDENTI A LEZIONE DI COOPERAZIONE AGROALIMENTARE

Nuova tappa del percorso di promozione cooperativa promosso da FedAgriPesca ER: all’Istituto alberghiero di Cervia focus su lattiero-caseario, aceto balsamico tradizionale di Modena e miele.

martedì 26 aprile 2022

Nuova tappa a Cervia per gli incontri di promozione cooperativa nelle scuole, dove l’Istituto Alberghiero “Tonino Guerra” ha ospitato per due volte (martedì 5 e mercoledì 13 aprile scorsi) la delegazione di Confcooperative FedAgriPesca Emilia Romagna. Fondamentale il coordinamento con i docenti Mirco Bucci, Stefano Benvenuti, Francesco Cutolo e Alessio Babini, che hanno reso possibile la lezione interattiva proposta ai ragazzi con un focus in particolare sui 44 prodotti regionali riconosciuti dai marchi europei DOP (Denominazione di Origine protetta) ed IGP (Identificazione Geografica Protetta).

Alle lezioni hanno assistito 3 classi di terza (per un totale di circa 80 ragazzi), accompagnati da Daniele De Leo (agronomo esperto in produzioni DOP e IGP) e da Davide Pieri di Confcooperative FedAgriPesca ER in un viaggio all’interno delle eccellenze agroalimentari emiliano-romagnole e anche nell’ipotetica costituzione di una cooperativa.

È intervenuto poi Federico Lucchi, responsabile commerciale della Centrale del Latte di Cesena, che ha raccontato ai giovani allievi i segreti e le differenze fra i vari tipi di latte, per poi spiegare il mondo dei formaggi freschi, produzione nella quale la Centrale è specializzata. Lucchi ha spiegato che per una piccola realtà come la Centrale, è sempre più difficile competere con player internazionali e quindi per loro la scelta della qualità, della specializzazione e del legame con il territorio diviene obbligata.

All’incontro ha partecipato anche Mirco Casari, presidente della cooperativa La Tradizione, cooperativa di piccoli artigiani che si tramandano di padre in figlio i segreti per ottenere un prezioso condimento come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena (ABTM) DOP (da non confondere con l’Aceto Balsamico di Modena, ABM, che invece caratterizza il marchio IGP). L’ABTM, prodotto con solo mosto cotto a cielo aperto e a fuoco diretto e che secondo la sua DOP deve avere un’età minima di 12 anni, è infatti altra cosa rispetto all’ABM, ottenuto in poche ore miscelando aceto di vino con mosto cotto – oggi più che altro con i meno costosi mosti concentrati provenienti dal settore enologico. La Cooperativa è stata costituita quindici anni fa, su iniziativa di 14 soci desiderosi di creare una struttura in grado di poter promuovere e distribuire l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nel mondo. Oggi i soci sono 25 e La Tradizione rappresenta una delle realtà più importanti nel mercato dell’ABTM in quanto i soci complessivamente vantano circa 4.000 botti con una giacenza di 200.000 litri, di prodotto in maturazione.

Anche Pietro Miliffi, presidente di A.F.A. (Associazione Forlivese Apicoltori) è intervenuto raccontando l’attività di circa 300 apicoltori del territorio compreso fra Forlì, Cesena e Rimini.

La cooperativa, partita nel lontano 1990 con bassi quantitativi di miele, oggi può vantare oltre 200.000 Kg. di miele commercializzato in nome e per conto degli associati. Miliffi ha fatto comprendere ai giovani che le api sono le prime cooperatrici al mondo e rappresentano un sistema dove le cose funzionano bene perché c’è collaborazione e nessuno inganna il vicino; le api sono fondamentali per l’impollinazione di qualunque fiore e questo lavoro da futuro e soddisfazioni. Il presidente ha segnalato che l’attività principale è organizzare un servizio di impollinazione su colture sementiere, frutteti e colture in serra su tutto il territorio regionale e italiano; la vendita di miele, cera, propoli e famiglie e nuclei di api contribuiscono come importante quota al reddito finale; ha invitato i ragazzi ad andare a trovarlo nei mesi di giugno luglio, quando sarà in piena smielatura e potranno vedere dal vivo la fase finale della produzione.

L’incontro si è concluso con un festoso assaggio di alcuni prodotti delle cooperative intervenute.