ICCREA SOSTIENE LA CRESCITA DEL GRUPPO MARTINI

ICCREA SOSTIENE LA CRESCITA DEL GRUPPO MARTINI

Contratto di filiera del valore di 44 milioni, sostenuto anche dal Mipaaf. Coinvolte anche 4 BCC dell’Emilia-Romagna per favorire la crescita della filiera di carni e polli.

martedì 28 settembre 2021

Cassa Depositi e Prestiti e il Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea – con Iccrea Banca attraverso la sua Divisione Impresa – come banca autorizzata del progetto e banca finanziatrice, con il coinvolgimento delle 4 BCC dell’Emilia Romagna aderenti al Gruppo Iccrea, hanno finalizzato un nuovo Contratto di Filiera a valere sul IV Bando dei Contratti di Filiera e di Distretto gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).

Ai finanziamenti del Gruppo Iccrea e di CDP, entrambi per circa 19 milioni di euro ciascuno, si aggiungono i contributi del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per complessivi 5 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e i contributi delle regioni Piemonte, Sardegna e Campania per oltre 570 mila euro a sostegno degli investimenti programmati nel loro territorio, oltre ad apporto di mezzi propri per più di 1,3 milioni di euro. Il progetto, denominato “Filiera integrata carni di alta qualità Cafar-Magema-Gruppo Martini”, prevede investimenti per oltre 44 milioni di euro.

 

Obiettivo del progetto è il miglioramento della salubrità e della sostenibilità ambientale nelle produzioni di carni di pollo e suino a marchio Martini con particolare riguardo al benessere animale, alla produzione primaria (riproduzione, allevamento), ai mangimi somministrati, alla trasformazione, alla commercializzazione e alla logistica di carni e prodotti a base di carne. In particolare, grazie al finanziamento la Filiera Martini potrà consolidare ed incrementare le produzioni zootecniche di alta qualità “Antibiotic-Free”, realizzare nuove strutture di allevamento nonché ampliare le esistenti, coordinare e potenziare l’assistenza tecnica e veterinaria. Grazie a tutti questi interventi la Filiera potrà confermare e rafforzare il posizionamento sui mercati dei prodotti a marchio Martini.

 

Martini – Gruppo con sede nel Cesenate - è oggi un player di riferimento nei comparti delle carni di suino, pollo e coniglio. Con oltre 100 anni di storia, Martini ha oggi dieci stabilimenti industriali di dimensioni rilevanti ed oltre 2200 collaboratori diretti. In questo modo, nei comparti delle carni di suino, pollo e coniglio, il Gruppo presidia ciascuna filiera produttiva, partendo dagli alimenti per animali, passando per l’allevamento delle varie specie e culminando il processo con le attività di trasformazione delle carni.

 

Hanno beneficiato di questo finanziamento 5 imprese (delle quali 2 cooperative) emiliano romagnole facenti parte della Filiera Martini. Le 4 Banche di Credito Cooperativo coinvolte nell’operazione sono le BCC dell’Emilia Romagna aderenti al Gruppo Iccrea: Credito Cooperativo Romagnolo, La BCC ravennate forlivese e imolese, Riviera Banca ed Emil Banca.

 

“Non si ferma l’impegno del Gruppo Iccrea nell’ambito dei contratti di filiera – commenta Carmine Daniele, Responsabile Prodotti e Servizi di Iccrea Banca – soprattutto quando si tratta di incentivare i progetti che guardano alla sostenibilità, come in questo caso. Un allevamento attento al benessere animale offrirà un prodotto di eccellenza, quell’eccellenza che da sempre ha reso appetibili i prodotti agroalimentari italiani e che noi, come credito cooperativo, ci impegniamo a sostenere e incentivare ogni giorno”.

“Grazie al Progetto di Filiera Integrata Carni di Alta Qualità Cafar-Magema-Gruppo Martini evidenzia Fabio Martini – il Gruppo ha la possibilità, grazie agli ingenti investimenti previsti in ogni fase della Filiera, di guardare al futuro e di consolidare la sua posizione all’interno di un mercato, quello agroindustriale, nel quale opera attivamente da più di cent’anni. Il Contratto di Filiera firmato con il Mipaaf offre alle società del Gruppo le migliori opportunità per procedere nella nostra politica di innovazione tecnologica, senza perdere di vista le nostre radici e la qualità dei prodotti che da sempre ci contraddistingue”.