LE PROPOSTE DELLA COOPERAZIONE PER BOLOGNA

LE PROPOSTE DELLA COOPERAZIONE PER BOLOGNA

Confronto con gli attori del territorio proposto dall’Alleanza Cooperative su lavoro di qualità e sviluppo sostenibile, in vista delle elezioni amministrative.

mercoledì 22 settembre 2021

Si è svolta oggi la Giornata della cooperazione bolognese, in cui sono state presentate le proposte per la città, in vista delle amministrative del 3 e 4 ottobre. L’Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna ha presentato la propria visione ai candidati, ai sindacati e ai cittadini. Una visione con al centro la qualità del lavoro e lo sviluppo sostenibile.

Ad aprire la giornata è stato l’intervento di Rita Ghedini, presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna, che ha sottolineato “il ruolo della cooperazione nella cura della città, delle sue persone e delle sue imprese, cura che passa in primis dalla creazione di relazioni per uno sviluppo sostenibile”.

A seguire l’intervento di Elena Molignoni di Nomisma, che ha tratteggiato lo stato dell’arte della città, “tra le più dinamiche del Paese, grazie alle performance del suo sistema produttivo”. “Non dobbiamo accontentarci del fatto che c’è la ripresa, se essa non è per tutti”, ha affermato Daniele Ravaglia, co-presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna e presidente di Confcooperative Bologna, che ha tenuto a sottolineare la necessità che chi sarà scelto alla guida della città investa maggiore attenzione verso la cooperazione. In particolare, Ravaglia ha rimarcato il tema della valorizzazione del lavoro a partire dalla committenza pubblica: “Il Comune potrebbe impegnarsi per agire sulle partecipate al fine di garantire la qualità del lavoro negli appalti dove la componente del lavoro è prevalente”.

A mettere l’accento sul contributo della cooperazione sul territorio è Massimo Mota, co-presidente dell’Alleanza, che ha ricordato come “alla ripresa si affianchino i dolori di chi ne è escluso” e ha sottolineato il contributo della “presenza cooperativa alla qualità della vita e sulle opportunità di sviluppo che si sperimentano a Bologna”.

Con i presidenti delle associazioni cooperative bolognesi, hanno dialogato i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Lunghi, Enrico Bassani e Giuliano Zignani.

A presenziare ai dialoghi dei cooperatori, i candidati sindaco Stefano Sermenghi, Fabio Battistini e Luca Labanti, oltre a candidati al consiglio comunale di varie liste elettorali.

Nel corso della giornata si sono susseguiti panel in cui a far sentire la propria voce sono state le cooperative stesse e i loro rappresentanti, che hanno presentato i propri progetti per il futuro di Bologna.

 

L’Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna rappresenta quasi 500 imprese, con oltre 80.000 lavoratori e più di 2.740.000 soci, distribuiti nei territori dove operano le aderenti.

 

Nella foto da sinistra Daniele Ravaglia, Rita Ghedini e Massimo Mota.