DA CIRFOOD IL PRIMO RISTORANTE SELF SERVICE INCLUSIVO

DA CIRFOOD IL PRIMO RISTORANTE SELF SERVICE INCLUSIVO

Inaugurato a Reggio Emilia RITA Pieve, progettato con un approccio orientato al design per tutti.

lunedì 21 giugno 2021

CIRFOOD, impresa cooperativa italiana leader nella ristorazione collettiva, commerciale e nei servizi di welfare aziendale, ha presentato quest’oggi RITA Pieve, il primo ristorante self service completamente inclusivo realizzato in Italia. Il locale, sito a Reggio Emilia (Viale Martiri di Piazza Tien an Men 2/20 - zona Pieve Modolena), è stato progettato con un nuovo approccio orientato al design per tutti.

 

Realizzato in collaborazione con C.E.R.P.A Italia Onlus (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità) con il progetto CRIBA (Centro Regionale d’Informazione sul Benessere Ambientale) nell’ambito di Reggio Emilia Città senza barriere, RITA Pieve è stato inaugurato oggi, 18 giugno, alla presenza di Annalisa Rabitti, Assessora alla Cultura, Marketing territoriale, Pari Opportunità e Città senza Barriere del Comune di Reggio Emilia, Leris Fantini, Socio fondatore di C.E.R.P.A Italia Onlus, Chiara Nasi, Presidente CIRFOOD e Rossella Soncini, Direttore area Emilia Ovest CIRFOOD.

 

Il progetto è stato realizzato con un design inclusivo, che pone al centro le necessità delle persone, ovvero secondo un approccio progettuale che garantisce servizi che sappiano rispondere alle esigenze di un pubblico il più vasto possibile, indipendentemente da età o abilità.

RITA Pieve è parte integrante dell’impegno di CIRFOOD volto a promuovere un vero cambiamento culturale, basato sull’inclusione sociale, necessario per dar vita a una città veramente sostenibile e vivibile, interamente a servizio dei suoi abitanti.

 

“Abbiamo fortemente voluto questo progetto perché mette al centro l’importanza dell’inclusione e del benessere per le persone, con l’obiettivo di consentire a tutti di avere le stesse opportunità di partecipazione e socializzazione in ogni aspetto della quotidianità” afferma Chiara Nasi, Presidente CIRFOOD. “Questo locale, pensato per essere bello per tutti, è stato realizzato con il coinvolgimento degli utenti finali con lo scopo di portare benefici sociali alla comunità, attraverso politiche di inclusione, accessibilità e integrazione culturale. RITA Pieve rappresenta, infatti, il nostro modo di intendere il concetto di ristorazione: nutrire le persone, migliorandone il benessere e contribuendo, al contempo, allo sviluppo dei territori”.

 

“Questa nuova apertura – spiega Rossella Soncini, Direttore Area Emilia Ovest CIRFOOD - fa parte di un importante piano pluriennale di investimenti che CIRFOOD ha pianificato sul territorio e che sta realizzando per innovare il format commerciale RITA. Un piano che abbiamo dovuto interrompere a causa della pandemia, ma che oggi, finalmente, riparte”.

 

Il locale prevede una serie di soluzioni, pensate direttamente con le persone, per le persone, attori protagonisti della co-progettazione, grazie alla realizzazione di alcuni focus group organizzati all’interno dei nostri ristoranti self service RITA. Nel dettaglio sarà possibile trovare un banco self service che agevola il passaggio delle pietanze a diverse altezze, spazi ampi, mappe tattili per facilitare la comunicazione e la fruizione degli ambienti, un sistema di chiamata all’ingresso (per attendere l’assistenza di un addetto in caso di necessità) e un’area calma all’interno della sala ristoro, nella quale è richiesto ai clienti di ridurre al minimo i rumori, al fine di preservare il comfort acustico dell’ambiente. Inoltre, stoviglie ergonomiche che favoriscano la fruizione della pausa pranzo di tutti i clienti.

Il nuovo RITA Pieve è aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.45 alle ore 14.30. L’offerta prevede un servizio self service, un corner pizzeria e il bar. Il locale si estende su una superficie di oltre 550mq e può ospitare fino a 122 posti a sedere, il tutto nel rispetto di tutte le regole del distanziamento sociale. Inoltre, è presente un dehor esterno.