CULTURA E TURISMO, CAMPAGNA DI ASCOLTO NEI TERRITORI

CULTURA E TURISMO, CAMPAGNA DI ASCOLTO NEI TERRITORI

La Federazione regionale Cultura, Turismo e Sport incontra le cooperative. La presidente Laghi: “Raccogliamo le istanze e proponiamo strumenti e percorsi di crescita”.

mercoledì 30 giugno 2021

È in corso in queste settimane un vero e proprio tour di Confcooperative Cultura Turismo Sport Emilia Romagna nei territori della regione. L’obiettivo? “Incontrare le cooperative e le Unioni territoriali, raccogliere le loro esigenze, ascoltare i loro progetti e insieme provare a fornire risposte in un’ottica di piena ripartenza e crescita di questo settore che è stato tra i più penalizzati dal lockdown”. Così spiega questa iniziativa Chiara Laghi, presidente della Federazione regionale che rappresenta oltre 100 cooperative, la maggior parte delle quali pesantemente colpite nell’ultimo anno e mezzo da restrizioni e chiusure imposte per limitare la diffusione del Covid.

 

“Adesso che la fase più acuta della pandemia è alle spalle, ci siamo posti il problema di come gestire la ripartenza e come favorire la ripresa delle attività delle nostre cooperative – spiega Chiara Laghi -, da qui l’idea di iniziare questo nuovo percorso verificando le progettualità esistenti nei territori così da sostenerle e farle crescere”.

La Federazione sta portando avanti un’attività di ascolto e valutazione dei progetti, così da verificare eventuali servizi di affiancamento che a livello regionale e territoriale possono essere offerti alle cooperative, innanzitutto per intercettare bandi europei e regionali, oltre che per innovare i servizi.

 

“La pandemia ci ha portato a stringere un rapporto ancora più forte con le cooperative – continua Chiara Laghi – con alcuni strumenti di comunicazione condivisi e immediati, per scambiarci le informazioni, e la partecipazione allargata a tutte le cooperative interessate ai consigli di Federazione. Abbiamo lavorato a stretto contatto con Confcooperative Federsolidarietà Emilia Romagna per coadiuvare le cooperative scolastiche interessate dalle chiusure. Inoltre, è stato molto importante, e continuerà ad esserlo anche in futuro, il lavoro di raccordo con il livello nazionale della Federazione per attività formative e di collegamento con le iniziative di Fondosviluppo”.

 

Tra le attività nazionali alle quali la Federazione regionale ha partecipato attivamente, favorendo anche il protagonismo delle cooperative emiliano-romagnole, c’è sicuramente “Campus Futuro”, una call dedicata all’innovazione tecnologica che si è rivelata fondamentale per i progetti di alcune realtà. Mentre con “Viviamo Cultura” si è aperta la collaborazione con l’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) che può avere interessanti ricadute nel territorio per interventi di valorizzazione del patrimonio pubblico. Sempre in tema di valorizzazione del patrimonio, si sta lavorando ad un bando in collaborazione con la CEI per quanto riguarda il patrimonio ecclesiastico, e importanti contatti sono partiti anche con la Confederazione dei vescovi dell’Emilia-Romagna. Infine, sono in corso iniziative in coordinamento con il Centro Turistico Cooperativo (CTC) mentre è partito il progetto “Cooperazione in cammino” promosso con Confcooperative FedAgriPesca che in futuro potrebbe coinvolgere anche l’Emilia-Romagna.

 

“Pur nella difficoltà della situazione, siamo impegnati ogni giorno con la struttura regionale e con le Unioni territoriali a non lasciare sole le nostre cooperative di cultura, spettacoli, turismo e sport – conclude la presidente Chiara Laghi -. Lo facciamo anche con i tavoli di confronto politico che abbiamo aperto a livello regionale, in un’interlocuzione diretta e costante con la Regione Emilia-Romagna”. Interlocuzione avviata in particolare con l’assessore alla Cultura Mauro Felicori.