Si terrà giovedì 5 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 16.00, presso il Palazzo della Cooperazione di Bologna, il convegno “Esperienze di salute mentale in Emilia-Romagna”, promosso da Federsolidarietà Emilia Romagna nell’ambito di Confcooperative Emilia Romagna. L’iniziativa nasce da un percorso costante di riflessione e confronto tra le cooperative sociali impegnate nei servizi di salute mentale, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze maturate sul territorio regionale e metterle in dialogo con il panorama nazionale.
La giornata rappresenta un’importante occasione di approfondimento e scambio tra operatori, rappresentanti delle istituzioni e professionisti del settore, per discutere possibili innovazioni nella proposta dei servizi di salute mentale e riflettere sui modelli di intervento che caratterizzano l’esperienza cooperativa. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna, e di Antonio Buzzi, presidente di Federsolidarietà Emilia Romagna, a conferma dell’attenzione che il sistema cooperativo riserva a questo ambito strategico del welfare.
Nel corso della mattinata saranno presentate esperienze regionali e nazionali che affrontano alcuni nodi centrali dell’assistenza, dalla continuità della cura nel passaggio all’età adulta al ruolo dei territori nella presa in carico delle persone, fino all’integrazione tra servizi sanitari e sociali. Il confronto coinvolgerà esponenti dei Dipartimenti di salute mentale, del mondo cooperativo e delle reti nazionali, con l’obiettivo di favorire un dialogo concreto tra pratiche operative e programmazione pubblica.
Un momento significativo sarà dedicato al confronto con la Regione Emilia-Romagna, con l’intervento di Massimo Fabi, assessore alla Salute, e con un approfondimento sulle linee programmatiche regionali in materia di salute mentale. Un passaggio centrale per rafforzare il dialogo tra cooperative sociali e istituzioni e per condividere prospettive future di sviluppo dei servizi.
La partecipazione al convegno è gratuita, previa iscrizione da effettuare entro il 3 febbraio 2026. L’invito è rivolto a operatori, dirigenti, professionisti e a tutti coloro che, a vario titolo, operano o sono interessati ai temi della salute mentale e del welfare, con l’obiettivo di favorire un confronto ampio, qualificato e orientato all’innovazione.
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